L’Inter allunga in vetta e prova a scappare. Il pareggio del Milan e la sconfitta del Napoli hanno spinto i nerazzurri di Cristian Chivu a +5 sulla seconda dopo 22 giornate, un margine che – guardando la storia recente della Serie A a 20 squadre – spesso coincide con la fuga decisiva.
I numeri: chi è a +5 (o più) alla 22ª, di solito vince
Da quando la Serie A è tornata stabilmente a 20 squadre (dal 2004/05), ogni volta che una squadra ha avuto almeno cinque punti di vantaggio alla 22ª giornata, ha poi chiuso il campionato al primo posto. Un dato che rende l’attuale vantaggio dell’Inter particolarmente significativo: è accaduto nove volte e, in tutti i casi, il club capolista ha poi festeggiato il tricolore.
Il precedente che fa paura: stagione 2021/22
Gli scongiuri, però, sono leciti. Perché l’unica stagione che viene spesso citata come “anomalia” è la 2021/22, proprio con Inter e Milan protagoniste. In quel campionato, infatti, dopo 22 partite i nerazzurri risultavano avanti di cinque punti sui rossoneri (53 contro 48), ma lo scudetto finì al Milan all’ultima giornata.
C’è però un dettaglio chiave: in quella stagione, Bologna-Inter venne rinviata (la famosa gara della 20ª), e considerando la scansione reale delle prime 22 giornate “piene” il distacco tra prima e seconda era più ridotto. Un caso particolare che rende quel precedente diverso dagli altri.
I precedenti: tutte le fughe “buone”
Ecco le situazioni in cui la capolista, alla 22ª giornata, aveva +5 o più e ha poi vinto lo scudetto:
- Napoli 2022/23: +15
- Juventus 2018/19: +9
- Juventus 2016/17: +7
- Juventus 2014/15: +7
- Juventus 2013/14: +6
- Inter 2009/10: +6
- Inter 2008/09: +6
- Inter 2007/08: +8
- Inter 2006/07: +8
Inter, vantaggio pesante ma campionato ancora lungo
Il dato resta forte: +5 dopo 22 giornate è storicamente un segnale quasi definitivo. Ma il campionato è ancora lungo e la Serie A ha già insegnato che il passato non garantisce il futuro. L’Inter può sorridere grazie ai numeri, senza abbassare l’attenzione: il “caso 2021/22” resta lì, come promemoria che ogni stagione fa storia a sé.



