Il Napoli prepara l’anticipo di campionato contro il Torino (in programma venerdì sera) con il tema infortuni al centro dell’attenzione. Antonio Conte spera di recuperare pezzi importanti in vista del finale di stagione, ma la situazione resta in evoluzione tra rientri, valutazioni e lavoro differenziato.
Anguissa, rientro vicino: può tornare tra i convocati
La notizia più incoraggiante riguarda Zambo Anguissa: il centrocampista, fuori da quasi quattro mesi, è sempre più vicino al rientro. Lo staff medico vuole gestire tutto con cautela, ma le sensazioni sono positive e la convocazione per Napoli-Torino è probabile. Se dovesse tornare in lista, Conte avrebbe un’opzione in più per ridare energia e fisicità alla mediana.
De Bruyne, valutazione decisiva in allenamento
Restano invece dubbi su Kevin De Bruyne, assente dal 25 ottobre. Le sue condizioni saranno monitorate nelle sedute di mercoledì e giovedì, passaggi chiave per capire se potrà rientrare nel gruppo e, soprattutto, se potrà essere considerato arruolabile già nel match con il Toro. In questo caso la prudenza è la linea guida: l’obiettivo è evitare ricadute e gestire i carichi nel modo più graduale possibile.
McTominay ancora a parte
Capitolo Scott McTominay: lo scozzese prosegue con un lavoro personalizzato e, almeno per ora, resta in dubbio. Le prossime 48 ore diranno se ci saranno margini per reintegrarlo o se lo staff continuerà con un percorso differenziato.
Le possibili scelte a centrocampo: Gilmour favorito, Elmas adattato
In attesa delle risposte definitive dall’infermeria, Conte valuta le alternative. Gilmour è candidato a partire dal 1’, mentre Elmas potrebbe essere adattato in una posizione più centrale. Le scelte dipenderanno anche da un altro tema: l’assenza di Lobotka, che potrebbe costringere il Napoli a ridisegnare l’assetto del centrocampo e ad abbassare la qualità nella gestione del possesso, puntando di più su ritmo e coperture.
Verso Torino: le prossime ore saranno decisive
Il quadro, insomma, è chiaro: Anguissa è il rientro più vicino, De Bruyne va “testato” in allenamento, McTominay resta in dubbio. Conte attende segnali per presentarsi contro il Torino con più soluzioni e più rotazioni, in un momento in cui ogni dettaglio può fare la differenza.



