Le parole dell’ex presidente bianconero
Dopo il via libera del Gup al patteggiamento per gli ex vertici della Juventus coinvolti nell’Inchiesta Prisma, arrivano le dichiarazioni ufficiali di Andrea Agnelli. L’ex presidente bianconero ha spiegato in una nota la propria posizione:
“Ribadisco il rispetto per le Autorità competenti chiamate a valutare il mio operato. Le inchieste sportive e penali sono state un capitolo gravoso sul piano personale, ma anche un utile spunto di analisi per il futuro. La decisione di avanzare la richiesta di applicazione della pena – sospesa, senza effetti civili né sanzioni accessorie, e senza riconoscimento di responsabilità – è coerente con la mia posizione di innocenza. È stata una scelta molto sofferta, ma credo la più opportuna considerando che il procedimento, avviato quasi quattro anni fa, si trova ancora all’udienza preliminare. L’alternativa sarebbe stata un limbo destinato a durare a lungo”.
Una decisione per chiudere un capitolo
Agnelli ha sottolineato di aver voluto porre fine a un periodo difficile:
“Avendone l’opportunità, ho scelto di chiudere questo lungo capitolo nel pieno rispetto delle procedure. Il mio amore per la Juventus resta totale e immutato, così come il mio legame con Torino, la mia città”.
I progetti di Agnelli dopo la Juventus
Oltre al calcio, l’ex presidente bianconero ha ricordato i suoi impegni attuali:
- Transizione energetica: continua il lavoro nel Fondo Italiano per l’Efficienza Energetica (Fiee), operativo da quasi dieci anni.
- Fondazione per l’Oncologia di Candiolo: dal 2017 è Presidente dell’Irccs, che fornisce cure a oltre 35.000 pazienti ogni anno.
- Vita privata: da più di due anni vive ad Amsterdam con la famiglia, città dalla quale porta avanti i suoi progetti futuri.
Conclusione
Con il patteggiamento, Andrea Agnelli chiude una pagina complessa della sua carriera. Rimane forte il suo legame con la Juventus, mentre i suoi attuali impegni si concentrano su energia, ricerca scientifica e progetti personali.



