Il Cagliari si conferma, ancora una volta, la squadra più “italiana” della Serie A. Una scelta identitaria precisa, che trova conferma nei numeri emersi dopo l’ultimo turno di campionato e che racconta molto della filosofia portata avanti dal club di Giulini.
Secondo un’analisi statistica relativa alla stagione in corso, i rossoblù sono la società che concede più spazio ai calciatori italiani: ben il 73,7% dei minuti totali è stato affidato a giocatori azzurri. Un dato che non solo guida la classifica, ma che crea un distacco netto rispetto al resto del campionato, dove la presenza di titolari italiani è in costante calo.
La tendenza è stata nuovamente confermata nella 14ª giornata, quando il Cagliari ha schierato otto italiani dal primo minuto, contribuendo a far registrare un totale di undici italiani titolari nella sfida contro la Roma. Numeri che spiccano se confrontati con il trend generale della Serie A: nell’ultimo turno, infatti, soltanto il 30% dei titolari era di nazionalità italiana.
Il club sardo conferma così una linea ben precisa: valorizzare i giocatori italiani, puntare su un’identità forte e costruire una squadra che rappresenti, più di tutte, il calcio azzurro in Serie A. Un primato raro, in un campionato sempre più internazionale.



