Hojlund da impazzire. Il signore del gol: Napoli se lo gode, ma la clausola…

Senza troppi giri di parole, Rasmus Hojlund ha fatto esattamente ciò che gli era stato chiesto: segnare. E possibilmente tanto. Arrivato quasi dal nulla, ma dopo un investimento importante, il danese ha riscritto in poche settimane la percezione del suo impatto sul Napoli. Segna a campo aperto, da rapace d’area, spostando difese e certezze, trasformando ogni pallone in qualcosa di prezioso. Da quando si è rimesso in moto, Hojlund è diventato una sorta di Re Mida in salsa napoletana: tutto quello che tocca diventa oro, compreso se stesso.

La sua parabola recente è stata improvvisa e violenta. Il 14 agosto, all’ora di pranzo, era ancora sospeso nel limbo dorato di Manchester, sponda United, con un ruolo mai davvero definito. La sera stessa, dopo che il Napoli aveva capito di aver perso definitivamente Lukaku, la sua carriera ha preso una piega inattesa. Blitz immediato, concorrenza di Milan e Juventus bruciata, affare chiuso in poche ore. Da lì in poi, il campo ha parlato.

Hojlund ha già segnato nove gol, servito tre assist e trovato una continuità che sembrava smarrita. Ha iniziato seguendo l’istinto e i traccianti dei compagni, poi ha imparato a fare anche il lavoro sporco, adattandosi alle richieste di Conte e diventando un riferimento totale per la squadra. Tre doppiette, una in Champions e due in campionato, otto partite di astinenza alle spalle e un Maradona tornato a esaltarsi dopo settimane difficili. Oggi segna ogni 208 minuti, ma soprattutto ha trovato ritmo e centralità.

Dal punto di vista economico, l’operazione è già definita. Il Napoli ha versato 6 milioni per il prestito e ne verserà altri 44 il primo luglio per il riscatto obbligatorio. Cinquanta milioni complessivi per un attaccante di 22 anni, con già oltre 200 partite e 62 gol tra Danimarca, Austria, Italia e Inghilterra. Un profilo che inevitabilmente attira l’attenzione del mercato, ma che a Castel Volturno è blindato.

De Laurentiis, nella corsa contro il tempo per chiudere l’operazione, non ha lasciato nulla al caso. Dal luglio 2027 scatterà una clausola rescissoria da 85 milioni di euro, pagabile in tre rate da 28,3 milioni ciascuna. Fino ad allora, Hojlund non si tocca. Il futuro può attendere: il presente, per il Napoli, è tutto nei suoi gol.

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