Da talento della Juventus Next Gen a pilastro della Carrarese in Serie B: Luis Hasa sta costruendo passo dopo passo la sua carriera da protagonista. Dopo anni di apprendistato nelle giovanili bianconere e due esperienze da comprimario a Lecce e Napoli, il centrocampista italo-albanese ha scelto la strada del campo e della continuità. A 21 anni, Hasa ha deciso di vivere da titolare la crescita che finora aveva solo sfiorato, trovando nel progetto toscano di Antonio Calabro la dimensione perfetta per maturare.
Il talento esploso all’Europeo Under 19 del 2023 — quando fu premiato come miglior giocatore del torneo dopo il trionfo azzurro — oggi è diventato una pedina imprescindibile per la Carrarese. “È preziosissimo perché ci permette di giocare con molte soluzioni”, ha detto Calabro dopo il suo primo gol e assist in Serie B contro la Juve Stabia. Cresciuto come trequartista ma trasformato in mezzala d’incursione, Hasa abbina qualità, visione e intensità, incarnando perfettamente l’idea di calcio verticale e concreto del tecnico gialloblù.
Dopo una stagione formativa in Serie C, l’ex bianconero era stato acquistato dal Napoli nell’estate 2024 su intuizione di Giovanni Manna, che lo conosceva bene dai tempi di Torino. Con i partenopei ha respirato l’aria dello scudetto, ma senza minuti in campo non poteva sentirsi pienamente parte del gruppo. Ecco perché il prestito a Carrara è diventato la svolta della sua carriera: per ritrovarsi, crescere e dimostrare che il salto verso la Serie A è solo questione di tempo. “Mi avevano detto che la B non è semplice — ha raccontato Hasa —, ma lavoro ogni giorno per arrivare al top”.



