Milan, slitta l’arrivo di Harder: lo Sporting aspetta il sostituto prima di dare il via libera
Lo sbarco di Conrad Harder a Milanello è stato rinviato. Non si tratta di ripensamenti o complicazioni decisive, ma di tempi tecnici legati allo Sporting Lisbona, che non libererà il centravanti danese finché non avrà garanzie sull’arrivo del suo sostituto, individuato in Fotis Ioannidis del Panathinaikos.
Harder-Milan: accordo totale, ma lo Sporting prende tempo
L’operazione tra Milan e Sporting Lisbona non è in dubbio. Harder ha già dato l’ok al trasferimento e ha trovato l’intesa con i rossoneri: contratto quinquennale da 1,5 milioni di euro a stagione. Anche i club hanno chiuso l’accordo economico: 23 milioni di parte fissa più bonus che possono portare il totale a circa 27 milioni.
Il problema è che lo Sporting vuole prima chiudere per Ioannidis, impegnato con il Panathinaikos fino a giovedì 28 agosto nei preliminari di Europa League. Solo dopo quella data arriverà il via libera definitivo per la partenza di Harder.
Le tempistiche: Harder a Milano tra giovedì e venerdì
Se il domino si sbloccherà come previsto, Harder potrebbe arrivare a Milano già giovedì 28 o, al più tardi, venerdì 29 agosto. Un rinvio che mette però il Milan in una posizione scomoda: nei piani del club, il danese sarebbe dovuto sbarcare oggi per iniziare subito il lavoro con la squadra.
Il rischio per il Milan: mercato all’ultimo respiro
Il vero nodo è legato ai tempi del calciomercato. Se l’arrivo di Harder dovesse slittare ulteriormente, i rossoneri rischierebbero di ridursi agli ultimi giorni di mercato (la sessione chiude lunedì 1 settembre alle ore 20). Un imprevisto o uno stop improvviso nell’operazione Ioannidis potrebbe significare restare senza il centravanti individuato per affiancare Santiago Gimenez, uno degli obiettivi principali dell’estate.
Il calciomercato Milan vive ore di attesa. Harder è convinto della scelta rossonera e l’accordo economico è già stato siglato, ma tutto dipende dallo Sporting e dal via libera legato a Ioannidis. A Casa Milan la situazione viene monitorata con attenzione: l’auspicio è che il danese possa vestire la maglia rossonera entro la fine della settimana, evitando il rischio di un finale di mercato ad alta tensione.



