Hamilton crolla in Q1 in Qatar: solo 9 parole in conferenza. Leclerc furioso con Sainz

Lewis Hamilton vive un altro weekend da incubo. Dopo la deludente prestazione di Las Vegas, il sette volte campione del mondo chiude la Sprint Qualifying del GP del Qatar al 18° posto, fuori già in Q1. Charles Leclerc non fa molto meglio: il monegasco scatterà 9° nella Sprint, apparso nervoso e durissimo nei confronti dell’ex compagno Carlos Sainz.

Il clima Ferrari si fa sempre più teso, mentre il 2026 si avvicina e la fiducia degli uomini di Maranello vacilla.

Hamilton: “Il meteo almeno è bello”. È la sua peggior stagione di sempre

Una conferenza stampa durata pochi secondi, con appena nove parole pronunciate:

“Il meteo almeno è bello”.

Tutto qui, la sintesi del momento nero di Hamilton.

Il britannico non riesce a nascondere la frustrazione dopo l’eliminazione in Q1, una costante in un 2025 disastroso. Dopo 23 gare disputate, Hamilton non ha ancora ottenuto un podio: un record negativo assoluto nella sua carriera. Dal 2007, infatti, non gli era mai successo di terminare una stagione senza salire almeno una volta tra i primi tre.

Il digiuno lo porta a superare anche Didier Pironi come pilota Ferrari con più GP consecutivi senza podio.

“La macchina è difficile da guidare come sempre”, ha detto rapidamente, senza approfondire.

Leclerc 9° e furioso: “Sainz scorretto. Domani farò lo stesso”

Se Hamilton affoga nella delusione, Charles Leclerc non è meno frustrato. Il monegasco scatterà 9°, a pochi centesimi dal quinto posto di Tsunoda, ma consapevole che Ferrari è in grande difficoltà:

“Abbiamo il potenziale, ma stiamo faticando. Sarà un weekend difficile”.

Leclerc però esplode davvero via radio, quando Carlos Sainz rallenta l’outlap impedendo agli altri di preparare il giro:

“Incredibile… per l’amor del cielo. Domani farò lo stesso con lui.”

Un episodio che riapre vecchie tensioni tra i due ex compagni di squadra.

Ferrari: stagione da salvare, ma Vasseur guarda al 2026

A prescindere dai risultati in Qatar, Hamilton aveva già dichiarato che il focus è il futuro:

“Le prestazioni di queste ultime gare non cambiano la mia prospettiva per il 2026”.

Ma il presente resta amaro: Ferrari è quarta nel Mondiale Costruttori, lontana da McLaren, Mercedes e Red Bull. L’obiettivo iniziale era chiudere seconda.

Vasseur prova a vedere il bicchiere mezzo pieno:

“La stagione è stata complessa, ma il recupero nelle performance è discreto. Alcuni podi, buone sensazioni… migliorare ogni area è la migliore preparazione per il 2026”.

Un anno che la Ferrari non può permettersi di sbagliare.

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