Pep Guardiola scherza (ma non troppo) sul tema mercato e sulle critiche che da anni accompagnano il Manchester City. In conferenza stampa, l’allenatore catalano ha ironizzato sull’etichetta di club “spendaccione”, sottolineando come – a suo dire – i Citizens siano soltanto il settimo club di Premier League per spesa netta negli ultimi cinque anni.
“Sono un po’ triste e arrabbiato: siamo settimi. Io voglio essere primo anche qui. Non capisco perché il club non spenda di più”, ha detto Guardiola con sarcasmo, rispondendo a chi indicava il City come grande protagonista della finestra invernale dopo gli arrivi di Marc Guéhi e Antoine Semenyo.
Il tecnico ha poi spinto ancora di più sull’ironia, collegando la questione agli obiettivi sportivi: “Abbiamo vinto in passato perché abbiamo speso molto. Allora mi aspetto che le sei squadre che ci stanno davanti per spesa netta vincano Premier League, Champions e FA Cup”. E ha concluso: “In bocca al lupo a loro… io aspetto”.
Guardiola guida il City da anni e, nel suo ciclo a Manchester, ha collezionato una bacheca ricchissima: sei Premier League, FA Cup, Coppe di Lega, oltre alla Champions League e alla Supercoppa UEFA. Parole che, tra battuta e provocazione, riaccendono un tema sempre caldo in Inghilterra: quanto incida davvero il mercato nei successi dei top club.



