Pierluigi Gollini ha vissuto un’estate complicata, iniziata ai margini della Roma e con la valigia sempre pronta. Prima lo scambio mancato con il Milan, poi le trattative con Galatasaray e Cremonese, sfumate all’ultimo. L’ex portiere di Atalanta e Genoa sembrava destinato a lasciare la capitale, complice anche un rapporto non semplice con Gasperini, già incrinato ai tempi bergamaschi.
E invece, dopo settimane passate lontano dal gruppo e con il futuro in bilico, è arrivata la svolta. L’approccio poco convincente di Vasquez ha spinto Gasp a cambiare le gerarchie: Gollini è stato inserito nella lista UEFA per l’Europa League e ora è il vice ufficiale di Svilar.
Il 30enne bolognese, che sembrava destinato a sei mesi sabbatici, ha ritrovato spazio e fiducia proprio quando la sua avventura in giallorosso sembrava ai titoli di coda. Il debutto europeo della Roma contro il Nizza lo vedrà in panchina, pronto a rispondere presente.
Da fuori rosa a risorsa: Gollini resta una pedina su cui la Roma potrà contare anche in campionato.



