Goggia dopo la prima prova di discesa a Cortina: “Prima reazione shock”. Brignone e Vonn decidono domani, domenica la gara

La prima prova cronometrata della discesa femminile a Cortina d’Ampezzo si è chiusa con un messaggio piuttosto chiaro: nessuna delle big ha cercato davvero il tempo, trasformando il test sull’Olimpia delle Tofane in una vera e propria ricognizione. Tra neve recente e novità nel tracciato, molte atlete hanno preferito non correre rischi, alzandosi e gestendo la prova.

Goggia: “Prima reazione shock” sull’Olimpia delle Tofane

Al traguardo, Sofia Goggia ha commentato con un sorriso: “Prima reazione: shock”. Non tanto per le condizioni della neve quanto per le modifiche del tracciato, che quest’anno presenta salti, dossi e ondulazioni inedite su una pista che la bergamasca conosce benissimo e dove ha già vinto quattro volte.

“Il fondo è abbastanza vario, ma con tutta la neve che ha fatto è già stato un miracolo trovarla così. Oggi volevo capire gli approcci in determinati punti”, ha spiegato Goggia, sottolineando i passaggi più delicati: dalla traversa iniziale alle zone del Duca d’Aosta, fino ai dossi all’Argano e nel tratto tra Scarpadon e Rumerlo. Per lei, Cortina resta “la pista del cuore” e l’avvicinamento a un grande evento in casa porta emozioni speciali.

Tempi poco indicativi: prova gestita da molte atlete

Proprio perché vissuta come ricognizione, la classifica della prima prova conta relativamente: il riferimento cronometrico dell’americana Wiles (1’38”94) e i riscontri di giornata — tra cui i piazzamenti di Goggia, Pirovano e Brignone — non offrono indicazioni solide sui valori reali in vista della gara.

Brignone in dubbio: decisione dopo la prova di domani

Per l’Italia, il quadro definitivo del quartetto in gara domenica non è ancora certo. Federica Brignone attende la prova di domani per sciogliere la riserva sulla partecipazione. In caso di forfait, con Goggia, Pirovano e Nicol Delago al via, si aprirebbe spazio per Nadia Delago, al momento favorita rispetto a Elena Curtoni.

Intanto Laura Pirovano ha confermato le difficoltà del tracciato: “La pista è davvero bella e divertente, ma con molti dossi e bisognerà stare attente dappertutto”. E sull’errore recente a Crans Montana: “Guardo il bicchiere mezzo pieno e mi porto dietro la sensazione della grande prestazione che stavo facendo”.

Anche Vonn aspetta: ginocchio gestito, niente rischi

Non solo Italia: anche gli Stati Uniti devono prendere una decisione. Lindsey Vonn, reduce dall’infortunio al ginocchio sinistro a Crans Montana, ha scelto una prova senza rischi, con il segnale evidente del tutore indossato sotto la tuta.

Caduta Stuhec ok, Ledecka assente: programma e orari

Da segnalare la caduta della slovena Stuhec, fortunatamente senza conseguenze. Assente invece Ester Ledecka, impegnata a Livigno con le qualifiche snowboard.

Domani (neve permettendo) è in programma la seconda e ultima prova alle 11:30, mentre domenica si corre la discesa.

Articoli correlati

Commenti

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ultimi articoli