Nel Verona che prova a risalire la classifica, a brillare più di tutti è Giovane. L’attaccante brasiliano classe 2003 ha deciso la sfida contro l’Atalanta con un gol e un assist, confermando il suo momento d’oro: tre reti nelle ultime cinque partite, tutte arrivate al Bentegodi. Un rendimento che lo sta trasformando in uno degli uomini più determinanti della squadra di Zanetti.
Prima di questa esplosione realizzativa, Giovane aveva messo insieme tre assist nelle prime nove giornate, mostrando lampi ma poca concretezza sotto porta. Anche alcuni errori — come quello in disimpegno contro il Parma che portò al gol di Pellegrino — hanno contribuito alla sua crescita. Ora però sembra aver preso definitivamente le misure alla Serie A: mancino elegante, capace di giocare spalle alla porta e di combinare potenza e qualità, sta formando con Mosquera un tandem sudamericano sempre più incisivo.
Giovane al fantacalcio
Al Fantacampionato Gazzetta il suo valore è passato da 6 a 21 crediti, con una fantamedia del 7 che lo rende una delle rivelazioni stagionali. Contro l’Atalanta ha ottenuto il suo miglior voto: 7,5 trasformato in 11,5 grazie ai bonus. Solo due insufficienze in 14 partite a voto e due ammonizioni complessive.
In un Verona da 11 gol in 14 partite, Giovane è diventato una delle poche certezze offensive: crescita evidente e un presente che promette ancora molto.



