Terza sconfitta in cinque partite, ultimo posto in classifica a pari punti con Lecce e Pisa e solo due gol segnati: il Genoa è ufficialmente in crisi. La squadra di Vieira fatica a trovare la via del gol e il nodo principale riguarda l’attacco, con Lorenzo Colombo ancora a secco e autore di un avvio di stagione ben al di sotto delle aspettative.Colombo a secco, il peso dell’attaccoL’ex Milan, arrivato in estate per essere il riferimento offensivo del Grifone, non è riuscito a incidere. Anche contro la Lazio ha avuto l’occasione giusta nel primo tempo per riaprire la partita, ma ha fallito sotto porta, confermando un momento complicato. Vieira, consapevole della delicatezza della situazione, sta valutando la possibilità di un cambio già dalla prossima gara al Maradona contro il Napoli.
Ekuban in rampa di lancioLa soluzione più concreta porta a Caleb Ekuban, autore del gol decisivo nel finale a Como che ha evitato la sconfitta nella seconda giornata. Il ghanese potrebbe partire titolare come centravanti, con Vitinha confermato largo a sinistra – il migliore tra i rossoblù nella sfida contro la Lazio – e Ellertsson pronto a presidiare la fascia destra. Al centro della trequarti dovrebbe agire Malinovskyi, visto che Stanciu è ancora alle prese con problemi fisici.
I precedenti e la memoria recente
La situazione ricorda da vicino quella della scorsa stagione, quando Pinamonti faticava nel 4-2-3-1 di Vieira, troppo isolato in avanti e senza rifornimenti costanti. Alla fine, l’ex attaccante genoano riuscì comunque a raggiungere la doppia cifra e a garantire la salvezza anticipata, ma l’avvio fu pieno di difficoltà. Ora il tecnico francese spera che un cambio di interpreti possa invertire la rotta prima che la classifica diventi ancora più pesante.
Una trasferta ad alto rischio
Il prossimo impegno non è dei più semplici: il Genoa affronterà il Napoli campione d’Italia in carica, in una trasferta che nasconde mille insidie. Vieira però sa di dover trovare soluzioni concrete e immediate: serve un Genoa più cinico, capace di sfruttare al meglio le poche occasioni create e, soprattutto, di ritrovare il gol che in questo momento rappresenta il vero grande assente.



