Dodici punti in cinque giornate e la vetta della Serie A, almeno in attesa di Milan-Napoli. La Roma di Gian Piero Gasperini vince ancora grazie ai gol di Dovbyk e Soulé, ma il tecnico giallorosso non nasconde qualche perplessità:
“Abbiamo sofferto troppo contro il Verona, che palleggiava meglio e aveva più energia. Giocare tre partite in sette giorni non ci ha aiutato, ho visto tanti giocatori affaticati. Però stringendo i denti è arrivata una vittoria molto importante”.
Svilar uomo chiaveIl tecnico ha voluto sottolineare l’impatto del portiere:
“Se i numeri difensivi della Roma sono questi, gran parte del merito è di Svilar. È una garanzia, anche quando non fa parate eccezionali. Ha posizione, tempismo e personalità: stiamo parlando di un top”. La Roma resta la miglior difesa d’Europa con un solo gol subito.
Crescita di Dovbyk e obiettivi
Il sorriso arriva anche dal primo gol di Dovbyk in giallorosso:
“È motivato e sta crescendo fisicamente e atleticamente. Sono sicuro che questo gol gli darà fiducia, abbiamo bisogno della sua crescita”.
Pur soddisfatto dei risultati, Gasp tiene i piedi per terra:
“Dodici punti sono tanti e mi fa piacere essere in vetta, ma il campionato è lungo. Dobbiamo recuperare ed inserire più giocatori possibili, come abbiamo fatto con Hermoso, Pellegrini e lo stesso Dovbyk. Solo così potremo reggere i tanti impegni”.
Battuta finale su Mel Gibson, presente sugli spalti con la sciarpa della Roma: “Lo abbiamo divertito? Questo è importante (ride). Speriamo di riuscirci anche in futuro”.



