Il Galatasaray non vuole fermarsi. Dopo il netto 5-2 inflitto alla Juventus, il club turco rilancia le proprie ambizioni europee e di mercato. A parlare è Abdullah Kavukcu, vicepresidente e uomo chiave delle operazioni internazionali, che ha tracciato la rotta del progetto giallorosso: crescere in Europa, investire sui top player e guardare con attenzione alla Serie A.
Galatasaray-Juventus, un segnale all’Europa
Il successo contro la Juve non è stato casuale, ma il risultato di una programmazione precisa. Il Galatasaray si presenta a Torino con tre gol di vantaggio, consapevole della propria forza ma senza sottovalutare i bianconeri.
Il club turco punta a costruire una squadra sempre più competitiva a livello internazionale, con l’obiettivo dichiarato di entrare stabilmente tra le grandi d’Europa nei prossimi cinque anni.
Osimhen al Galatasaray: investimento da 75 milioni
Tra i simboli del nuovo corso c’è Victor Osimhen, acquistato per 75 milioni di euro. Un’operazione che ha fatto discutere, ma che secondo la dirigenza ha già dato risposte importanti sul campo.
Il centravanti nigeriano viene considerato uno dei migliori al mondo nel suo ruolo e rappresenta il manifesto delle ambizioni del club. L’idea è chiara: investire su giocatori di livello internazionale per alzare l’asticella in Champions League.
Calhanoglu e il mercato in Serie A
Il Galatasaray guarda con attenzione anche al campionato italiano. Negli ultimi anni sono stati diversi i giocatori con un passato in Serie A finiti nel mirino del club turco, da Icardi a Torreira, fino a Lang e Singo.
Per quanto riguarda Hakan Calhanoglu, l’interesse non è mai stato nascosto. Ci sono stati contatti con l’Inter, ma nel mercato invernale non si è arrivati a una conclusione. Il centrocampista resta un obiettivo per il futuro, anche per il suo legame con la Turchia.
Zaniolo e i rapporti con Napoli e Inter
Capitolo Nicolò Zaniolo: la scorsa estate il giocatore ha lasciato Istanbul per tornare in Serie A in prestito, con l’obiettivo di ritrovare spazio e puntare al Mondiale. Il Galatasaray non chiude la porta a un possibile ritorno, rimandando ogni decisione a fine stagione.
Con Napoli e Inter i rapporti sono considerati buoni, anche se le trattative per giocatori di alto livello – come nel caso di Osimhen – richiedono investimenti importanti e grande solidità finanziaria.
L’obiettivo: diventare un top club europeo
Il messaggio è chiaro: il Galatasaray vuole competere con le grandi d’Europa. Non imitare altri club, ma costruire un’identità forte, capace di attrarre talenti e lottare alla pari con squadre come Real Madrid e PSG.
Il progetto è ambizioso, ma la dirigenza turca è convinta di aver intrapreso la strada giusta. E la sfida con la Juventus rappresenta solo un capitolo di un percorso che punta molto più in alto.



