Marton Fucsovics torna al successo e lo fa nel torneo ATP 250 di Winston-Salem, succedendo a Lorenzo Sonego, campione nell’edizione 2024. In finale, l’ungherese ha superato l’olandese Botic Van de Zandschulp con il punteggio di 6-3 7-6(3), conquistando così il terzo titolo ATP in carriera, il primo lontano dalla terra battuta dopo i successi a Ginevra 2018 e Bucarest 2024.
Una partita ricca di emozioni: Fucsovics ha dominato il primo set grazie a un break, chiudendo 6-3, e nel secondo ha allungato fino al 5-1. Sembrava fatta, ma Van de Zandschulp ha reagito portandosi avanti 6-5 dopo cinque game consecutivi. L’ungherese, però, ha ritrovato lucidità nel tie-break, vinto 7-3, per alzare il trofeo al cielo. Grazie a questo successo, il 33enne di Nyíregyháza sale dal numero 94 al 63 del ranking mondiale. Per Van de Zandschulp, invece, resta rinviato il primo trionfo nel circuito maggiore.
Sul fronte femminile, Sorana Cirstea ha vinto il WTA 250 di Cleveland superando in finale la statunitense Ann Li con un netto 6-2 6-4. La rumena, 35 anni, conquista così il terzo titolo della carriera, il primo dal 2021 e soprattutto il primo sul cemento dal lontano 2008. Un trionfo costruito sin dalle qualificazioni, che l’hanno portata fino alla gloria.
Infine, in Messico, la giovane russa Diana Shnaider ha alzato il trofeo del WTA 500 di Monterrey, imponendosi sulla connazionale Ekaterina Alexandrova in tre set (6-3 4-6 6-4) dopo oltre due ore di battaglia. Per Shnaider è il quinto titolo WTA in carriera, il secondo di categoria 500.



