Il mercato estivo 2025 delle big di Serie A è già sotto processo. Investimenti importanti, aspettative alte e, invece, un rendimento spesso deludente: tra attaccanti che non incidono, nuovi arrivi ancora “oggetti misteriosi” e giocatori frenati da infortuni o adattamento, molte scelte di mercato non stanno ripagando. Alcuni profili, addirittura, rischiano di cambiare maglia già a gennaio.
Di seguito i principali flop estivi tra le prime squadre del campionato, con una costante: in attacco è lì che le delusioni pesano di più.
Inter: Diouf poco utilizzato, Luis Henrique ancora da verificare
In casa Inter il tema è la continuità. Andy Diouf, arrivato dal Lens, ha trovato spazio col contagocce: pochi minuti complessivi e presenza marginale nelle rotazioni. Anche Luis Henrique, complice l’infortunio di Dumfries, sta giocando di più, ma finora non ha ancora mostrato in modo costante di valere l’investimento fatto dal club.
Milan: Nkunku non decolla, dubbi su De Winter ed Estupinan
Il Milan si aspettava un impatto diverso da Christopher Nkunku, lontano dal livello visto al Lipsia e ancora in ritardo sul piano fisico. Non a caso, davanti a un’offerta ritenuta adeguata, in via informale non si esclude una cessione.
In difesa, De Winter non ha trovato continuità e Estupinan ha perso posizioni nelle gerarchie. Restano invece valutazioni aperte per chi è stato visto pochissimo, con un giudizio rimandato.
Napoli: Lucca, investimento pesante ma ruolo incerto
Il caso più delicato è Lorenzo Lucca: investimento importante e rendimento che non ha convinto. Con il rientro di Lukaku, il rischio è quello di scalare nelle gerarchie fino a diventare una soluzione marginale. Per questo, l’idea di un prestito non è più un tabù. Anche altri innesti sono ancora sotto osservazione, tra minutaggio ridotto e valutazioni tecniche in corso.
Juve: David e Openda, attacco bocciato
È la Juventus la squadra più esposta alle critiche. Il girone d’andata di Jonathan David e Lois Openda pesa come una sentenza: gol troppo pochi, prestazioni discontinue e segnali preoccupanti. L’errore dal dischetto del canadese ha aumentato la pressione, mentre Openda non ha ancora trovato continuità nemmeno nelle gare decisive.
A completare il quadro, Zhegrova ha visto pochissimo il campo e altri innesti offensivi non hanno spostato gli equilibri. Il risultato è un reparto avanzato che, nonostante gli acquisti, continua a essere un problema.
Roma: Ferguson non incide, Bailey sempre fermo
La Roma continua a soffrire in attacco nonostante i volti nuovi. Ferguson non è riuscito a emergere nelle occasioni avute, mentre Leon Bailey è stato frenato da continui problemi fisici e resta un’incognita totale. Anche altri innesti risultano ancora poco coinvolti e con un impatto quasi nullo.
A gennaio molte società faranno valutazioni rapide: alcuni acquisti sono stati solo sfortunati, altri hanno mostrato limiti evidenti. Ma per le big che puntano a scudetto e Champions, l’errore più grave è uno solo: spendere tanto e non ottenere subito rendimento. E per qualcuno, il rischio è che la seconda parte di stagione inizi già altrove.



