La Fiorentina ritrova finalmente il sorriso e centra la prima vittoria in campionato travolgendo l’Udinese 5-1 al Franchi. Una serata liberatoria per i viola, che non vincevano da maggio e che, nonostante il successo largo, restano ultimi a quota 9 punti, con una classifica ancora complicata ma almeno un segnale concreto di reazione.
Okoye espulso dopo 7 minuti: svolta immediata della partita
L’episodio che indirizza il match arriva subito: al 7’ il portiere friulano Okoye viene espulso per un intervento fuori area su Kean lanciato verso la porta, decisione confermata anche dal Var. Con l’Udinese in dieci, la Fiorentina prende fiducia e alza ritmo e aggressività.
Primo tempo: Mandragora sblocca, Gudmundsson e Ndour allungano
La superiorità numerica si trasforma presto in gol. Al 28’ la Fiorentina passa: su punizione dal limite, Mandragora calcia trovando una deviazione che spiazza Sava per l’1-0.
Il raddoppio arriva al 48’: Gudmundsson si libera con una finta su Karlstrom e chiude sul mancino all’angolo per il 2-0. Prima dell’intervallo i viola calano il tris: Ndour firma il 3-0 di testa su cross di Fagioli, confermando l’ottimo impatto.
L’Udinese, invece, fatica a reagire e produce pochissimo: un tentativo di Zaniolo e qualche ripartenza senza vera pericolosità.
Ripresa: doppietta di Kean, poi il gol della bandiera di Solet
Nella seconda frazione la Fiorentina completa l’opera con Kean, che ritrova il gol in campionato dopo settimane e firma una doppietta: prima il 4-0, poi il 5-0 con un’azione personale in contropiede che riaccende entusiasmo e fiducia.
L’Udinese trova solo il gol della bandiera con Solet, che segna dal limite con un tiro a giro per il definitivo 5-1.
Vanoli cambia assetto e fascia: segnali di svolta
Oltre al risultato, la gara porta indicazioni importanti: Vanoli riparte dalla difesa a quattro, con Dodo e Ranieri terzini e Pongracic-Comuzzo centrali, mentre Gudmundsson agisce più libero alle spalle di Kean. Fa discutere anche la scelta della fascia: capitano De Gea, con Ranieri in campo ma senza armband.
Classifica e prossimi impegni: la risalita resta difficile
Il 5-1 è una boccata d’ossigeno, ma non cancella la situazione di emergenza: la Fiorentina resta ultima e dovrà dare continuità già dalla prossima sfida contro il Parma. L’Udinese, invece, si ferma dopo il successo sul Napoli e torna a casa con una sconfitta pesante, aggravata dall’inferiorità numerica iniziale.



