La Juventus si inceppa ancora. Al Franchi finisce 1-1 tra Fiorentina e Juventus: un risultato che non soddisfa nessuno.
La squadra di Luciano Spalletti incassa il terzo pareggio consecutivo in Serie A e fallisce un’altra occasione per agganciare i piani alti. Dall’altra parte, la Fiorentina di Paolo Vanoli resta ultima e ancora senza vittorie, nonostante una prova di carattere.
A decidere il match sono due splendidi gol da fuori area: la “fucilata nella notte” di Filip Kostic nel recupero del primo tempo e la risposta immediata, a inizio ripresa, di Rolando Mandragora, autore di un destro imprendibile all’incrocio.
Fiorentina-Juventus, le scelte iniziali
Vanoli cambia tre uomini rispetto alla sua prima panchina viola:
- dentro Fagioli, Parisi e Kean;
- confermato Piccoli, reduce da gol e assist.
Spalletti ritrova Kelly in difesa, schiera Kostic dal 1’ e conferma il tridente dinamico con Vlahovic, Yildiz, McKennie e Cambiaso.
Entrambi i numeri 9 sono protagonisti:
- Vlahovic si vede annullare un rigore dopo VAR e sbaglia il possibile 0-1.
- Kean colpisce una traversa clamorosa da fuori area, accendendo il Franchi.
Il primo tempo è equilibrato e destinato allo 0-0 fino al 51’: Kostic riceve ai venti metri e trova l’angolo basso, firmando l’1-0 bianconero.
Mandragora-gol: la Fiorentina la riapre
La ripresa inizia con il botto.
Dopo soli 3 minuti, un errore di Thuram in impostazione spalanca il contropiede viola: Kean serve Mandragora, che scarica un destro micidiale sotto l’incrocio per l’1-1.
Il gol cambia l’inerzia del match:
- La Fiorentina spinge trascinata da un enorme Fortini e dagli inserimenti di Gudmundsson.
- La Juventus costruisce molto ma conclude poco, con Yildiz brillante nelle iniziative ma impreciso al tiro.
Nel finale Spalletti inserisce Conceiçao, Miretti, Cabal, Openda e David, ma l’unica vera occasione è un colpo di testa ravvicinato di McKennie, respinto da un grande intervento di De Gea.
Juventus, attacco in crisi: la statistica preoccupa
Nonostante i 70 milioni spesi in estate, la Juve non segna un gol su azione con un centravanti dalla prima giornata di campionato.
Vlahovic, Openda e David non incidono: un tema che Spalletti dovrà affrontare rapidamente se vuole rilanciare la corsa al vertice.
La classifica non sorride a nessuno
- Fiorentina ancora ultima, senza vittorie.
- Juventus frenata da tre pareggi consecutivi, lontana dalla continuità mostrata con Spalletti nelle prime gare.
Il verdetto del Franchi è chiaro: due squadre che vogliono ma non riescono a cambiare marcia.



