La Fiorentina ritrova entusiasmo e nuove certezze grazie alla crescita di Jacopo Fazzini, il giovane centrocampista ex Empoli che sta scalando rapidamente le gerarchie viola. A 22 anni, il viareggino – tifoso della Fiorentina sin da bambino – sta convincendo Stefano Pioli con prestazioni di qualità, intensità e coraggio, tanto da superare nelle preferenze Albert Gudmundsson, finora deludente.
La svolta di Fazzini
Arrivato in estate per circa 10 milioni, Fazzini aveva inizialmente bisogno di tempo per ambientarsi. Ma gara dopo gara ha mostrato tutto il suo potenziale: dinamismo, dribbling, inserimenti e capacità di creare superiorità numerica. Nella sfida di Conference League contro il Sigma Olomouc, il suo ingresso ha dato una scossa alla squadra, mentre Gudmundsson – subentrato anche lui – è apparso spento e privo di idee. Ora il pubblico del Franchi lo acclama a ogni tocco di palla.
La scelta di Pioli
Per la sfida di domani contro la Roma, Pioli valuta di confermare il 3-5-2, con Fazzini mezzala offensiva accanto a Nicolussi Caviglia e Mandragora, dietro al tandem Kean-Piccoli. Una formula che convince il tecnico, deciso a ritrovare brillantezza e concretezza. “Stiamo insistendo sul 3-5-2 in costruzione”, ha spiegato Pioli, elogiando la mentalità e l’impatto del numero 22.
L’obiettivo? Tornare alla vittoria in campionato e regalare ai tifosi una prestazione di carattere, a distanza di un anno esatto dal pesante 5-1 subito contro i giallorossi.



