La Ferrari si prepara al Gran Premio di Cina con segnali di fiducia, ma senza facili entusiasmi. Alla vigilia del weekend di Shanghai, Charles Leclerc e Lewis Hamilton hanno analizzato la situazione della Scuderia dopo quanto visto a Melbourne, indicando nella Mercedes il principale riferimento da avvicinare in questa fase della stagione.
Secondo Leclerc, la Ferrari può compiere un passo in avanti sul tracciato cinese, soprattutto perché in Australia il potenziale della monoposto non sarebbe stato sfruttato del tutto. Il pilota monegasco ha spiegato che a Shanghai il team si aspetta una vettura più competitiva, anche se in qualifica il gap con i rivali potrebbe non essere ancora completamente colmato.
Uno dei temi centrali emersi dalle parole del ferrarista riguarda la gestione dell’energia. Nella Formula 1 attuale, il sorpasso non dipende più soltanto dall’istinto e dalla velocità pura, ma anche dalla capacità di amministrare al meglio l’energia elettrica lungo il giro. Leclerc ha sottolineato come oggi ogni manovra vada preparata con attenzione, perché spingere troppo in un punto della pista può compromettere il rendimento nel rettilineo successivo. Proprio questa complessità strategica rende, secondo lui, le sfide in pista ancora più delicate.
Hamilton, dal canto suo, ha mostrato prudenza ma anche fiducia nel lavoro svolto dalla squadra. Il sette volte campione del mondo ha evidenziato come il distacco dalla Mercedes si noti soprattutto nei rettilinei e nell’efficienza complessiva della monoposto. Per il britannico, la Ferrari sta comunque reagendo con intensità, accelerando il programma di sviluppo e portando a Shanghai aggiornamenti previsti inizialmente più avanti nel calendario.
Tra le novità tecniche attese sulla SF-26 c’è anche l’ala posteriore aggiornata, pensata per migliorare il rendimento aerodinamico e aiutare la monoposto a ridurre il divario dai principali avversari. Hamilton ha apprezzato l’impegno del team, sottolineando come sia importante vedere la Ferrari lavorare con decisione per recuperare terreno in una fase iniziale di stagione già molto intensa.
Leclerc, infine, ha ribadito che il vero obiettivo della Ferrari in Cina sarà estrarre il massimo dal pacchetto a disposizione. La consapevolezza è che il potenziale della vettura non sia ancora stato espresso fino in fondo, ma anche che serva tempo per conoscere a fondo tutte le dinamiche tecniche della nuova monoposto.
Il GP di Shanghai diventa così un banco di prova importante per capire se la Ferrari potrà davvero avvicinarsi alla Mercedes e inserirsi con maggiore continuità nella lotta di vertice. Le parole di Leclerc e Hamilton raccontano una squadra ancora in costruzione, ma determinata a crescere rapidamente.



