La Roma continua a lasciarsi sfuggire i suoi talenti migliori, e l’ultimo nome a finire nella lista dei rimpianti è quello di Federico Coletta. Classe 2007, romano, cresciuto a Trigoria fin da bambino, Coletta era considerato uno dei prospetti più promettenti del vivaio giallorosso. In estate, però, il club ha scelto di cederlo al Benfica per un milione di euro, mantenendo il 30% sulla futura rivendita. Una decisione che ha spiazzato molti all’interno del settore giovanile e non è stata accolta bene neppure dai tifosi.Il risultato? Dopo poche settimane, Coletta si è già imposto nella squadra B del Benfica, segnando due gol nelle prime tre partite e guadagnandosi anche la maglia dell’Italia Under 19, di cui è capitano.
Mourinho lo osserva da vicino
Josè Mourinho, oggi sulla panchina del Benfica, ha già messo gli occhi su di lui. Lo “Special One” non ha mai nascosto la sua attenzione per i giovani, e ai tempi della Roma aveva lanciato Bove, Zalewski, Felix e Pisilli. Ora potrebbe fare lo stesso con Coletta, che si sta allenando spesso con la prima squadra e sembra vicino alla prima convocazione ufficiale.Il trequartista, moderno e tecnico, ha dimostrato una personalità fuori dal comune e una naturale capacità di inserirsi senza paura. Contro Santa Clara ed Estoril ha mostrato grande qualità negli inserimenti e nella gestione della palla, guadagnandosi gli elogi di tutto l’ambiente.
Un talento che profuma di rimpianto
Nato nel quartiere Collatino nel 2007, cresciuto nella Vigor Perconti, Coletta era passato alla Roma a 9 anni. Sempre impiegato sotto età, ha mostrato fin da subito visione di gioco, senso dell’inserimento e capacità di finalizzare. Nonostante non sia altissimo, compensa con forza fisica e grande lettura delle situazioni. Per caratteristiche ricorda Davide Frattesi, altro talento sbocciato a Trigoria e poi esploso altrove.
Il suo addio alla Roma ha riacceso il dibattito interno: plusvalenze o progettualità? Negli anni in cui i giallorossi valorizzavano Conti, Totti, De Rossi e Pellegrini, oggi si rischia di disperdere un nuovo patrimonio tecnico. Intanto, anche Giulio Misitano, ceduto all’Atalanta, continua a brillare con la formazione Under 23: doppietta al Picerno e già tre reti in campionato.Due storie parallele che fanno riflettere. Perché, nel frattempo, a Lisbona Mourinho si prepara a far debuttare Federico Coletta tra i grandi.



