Cesc Fabregas analizza con lucidità lo 0-0 del suo Como contro il Napoli. Il tecnico spagnolo, tra microfoni e conferenza stampa, mostra soddisfazione per la prestazione dei suoi, ma non nasconde un pizzico di rammarico per non aver portato a casa la vittoria. Tanti i temi toccati: dalle scelte tattiche a Diao e Addai, fino alla gestione dei rigori e alla crescita dei giovani.
“Diao e Addai per mettere in difficoltà il Napoli”
Fabregas ha spiegato le sue scelte: “Ho deciso di schierare Diao e Addai dall’inizio per creare problemi al Napoli, che marca uomo su uomo. Volevo metterli in difficoltà sulle corsie e ci siamo riusciti. Sono felice per Hassan, ci era mancato tanto. Tutti i ragazzi hanno fatto una grande partita, dobbiamo solo continuare su questa strada”.
“Morata? Se la sentiva, non mi ha tradito”
Sul rigore fallito, l’allenatore del Como ha difeso l’attaccante: “Non mi ha tradito, assolutamente. Se la sentiva, ha sbagliato, succede. È stato solo sfortunato. Nel calcio gli errori fanno parte del gioco, ma qui c’è qualcosa di più importante del risultato: la crescita. Io guardo a quello, alla mentalità e alla personalità dei miei ragazzi”.
Sulla scelta del rigorista, aggiunge: “Chi tira il rigore deve sentirsela. Nella mia carriera ho vissuto tanti episodi simili. Se però vedo che va Diego Carlos, magari lo fermo (ride). Ma in generale lo batte chi ha più convinzione in quel momento”.
“Stiamo crescendo, mi piace la fame dei ragazzi”
Fabregas non nasconde la sua soddisfazione per il percorso intrapreso: “Sono contento fino a un certo punto, perché quando giochi così devi vincere. Ma abbiamo fatto un altro passo avanti. Contro una squadra come il Napoli, che seguo spesso, non ho visto nessuno pressarli come abbiamo fatto noi. Abbiamo tanti giovani di 20 anni: questa è la strada giusta”.
Poi la riflessione finale: “Meno di due anni fa eravamo in Serie B. Ora siamo qui, a giocarcela con i campioni d’Italia. I ragazzi hanno dato tutto dopo 72 ore e un viaggio complicato. C’è fame, e questa fame mi piace. Dobbiamo continuare così, anche contro Juve e Lazio”.



