Max Verstappen conquista Las Vegas con una prestazione dominante e firma il suo sesto successo stagionale. Sul circuito americano l’olandese sfrutta subito l’errore alla partenza di Lando Norris, finito largo in curva 1 dopo una difesa aggressiva proprio su Verstappen, e prende il controllo della gara fino alla bandiera a scacchi.
Dietro di lui chiude Norris, che allunga in classifica su Oscar Piastri (quarto) e mantiene 42 punti di margine sul campione del mondo. Ma la festa McLaren dura poco: entrambe le monoposto arancioni sono ora sotto investigazione FIA per possibili irregolarità sul consumo carburante dopo che Norris è stato costretto al “lift and coast” negli ultimi giri per evitare di non rientrare nei limiti regolamentari.
Terzo gradino del podio per George Russell, mentre Kimi Antonelli firma un’altra impresa: partito 17°, chiude quinto al traguardo (poi retrocesso sesto per una penalità di 5 secondi per movimento irregolare in partenza).
LA GARA: Verstappen scappa, Norris sbaglia e poi gestisce
La partenza è decisiva: Verstappen sfrutta l’errore di Norris, largo in curva 1 dopo una difesa troppo aggressiva, e si prende subito la testa. Russell ne approfitta per infilarsi secondo, con Norris che scivola terzo.
La gara vive momenti di caos fin da subito, con commissari in pista per rimuovere detriti senza Safety Car, situazione molto discussa nel post-gara.
Hamilton, partito con gomma dura dalla 19ª piazza, guadagna sette posizioni nei primi giri. Piastri e Lawson entrano in contatto, mentre Antonelli e Tsunoda approfittano della Virtual Safety Car per montare subito gomme dure.
LECLERC IN RISALITA, ANTONELLI SUPER
Leclerc, partito 9°, è protagonista di ottimi sorpassi su Bearman e Piastri, risalendo fino alla quinta posizione prima del pit stop. Antonelli, con una strategia alternativa, tiene un passo sorprendente e rimane stabilmente nella top 5 virtuale.
Una penalità di 5 secondi per un lieve movimento in partenza costerà però all’italiano una posizione.
PIT STOP E LOTTA PER IL PODIO
Il primo big a fermarsi è Russell (gomma dura). Seguono Piastri, Norris e Sainz. Verstappen allunga lo stint con un ritmo mostruoso, e anche con un pit stop non perfetto rientra ancora al comando.
Norris, a gomma più fresca, supera Russell e torna secondo, ma deve poi gestire carburante negli ultimi giri per evitare sanzioni.
FINALE: Verstappen imprendibile, McLaren nel mirino
Verstappen vola verso la vittoria con oltre 5 secondi di margine su Norris, mentre Antonelli difende con grande maturità la posizione su Piastri fino alla penalità.
Top 10 finale
- Verstappen
- Norris (sotto investigazione)
- Russell
- Piastri
- Antonelli (poi 6° per penalità)
- Leclerc
- Sainz
- Hadjar
- Hulkenberg
- Hamilton
Con 30 punti di vantaggio su Piastri, a Norris ora basterà un podio in Qatar per prendersi il primo match point mondiale.



