Paulo Dybala resta al centro di un piccolo caso in casa Roma. L’argentino è tornato ad allenarsi in gruppo e spera in una convocazione contro la Fiorentina, ma Gasperini frena: «Massara dice che Dybala può recuperare? Magari lui sa più cose di me, ma non credo». L’ex Juventus non si è mai allenato con continuità con la squadra e le condizioni restano un’incognita.
Troppe assenze
La qualità della “Joya” non si discute, ma la continuità sì: fin qui appena 106 minuti giocati, una sola gara da titolare (col Torino) interrotta a fine primo tempo e già 18 stop da quando veste giallorosso. In tre anni quasi 50 partite saltate, un dato che pesa, soprattutto in un avvio di stagione complicato come quello attuale. Gasperini, che ieri ha dovuto incassare la beffa dei tre rigori sbagliati contro il Lilla, avrebbe avuto bisogno eccome del suo talento.
Rinnovo lontano
Il contratto di Dybala scade a giugno 2025 e, per ora, la Roma ha rinviato qualsiasi discorso di rinnovo alla primavera. Il club vuole prima valutare le reali condizioni fisiche dell’argentino e il suo apporto in termini di presenze e intensità, imprescindibili nel calcio di Gasperini. L’entourage del giocatore ha proposto di spalmare l’attuale stipendio da 8 milioni su altri due anni, ma al momento la trattativa non è stata aperta. Come per Pellegrini, il futuro resta in sospeso.
Roma ancora dipendente
L’attacco giallorosso fatica e i sostituti non hanno convinto: la Roma continua ad avere bisogno dei colpi di Dybala, spesso decisivi nelle vittorie europee degli ultimi anni. Il presente resta incerto e il futuro lo è ancora di più: solo il campo, e la capacità di starci con continuità, potrà cambiare le carte in tavola.



