Paulo Dybala vive un’altra notte amara. Nel match tra Milan e Roma, l’attaccante argentino è stato protagonista in negativo: ha sbagliato un rigore e, calciandolo, si è infortunato all’adduttore, costringendo Gasperini a un cambio forzato.
Un minuto fatale, che ha trasformato una serata ordinaria in un incubo sportivo.
“L’infortunio pesa più dell’errore — ha spiegato Gasperini a fine gara —. Paulo potrà recuperare dopo la sosta, ma le prossime partite con Rangers e Udinese sono già da escludere. È la perdita più importante della serata.”
Dybala, primo errore dal dischetto con la Roma
Il dato più sorprendente riguarda proprio i rigori.
Quello di San Siro è stato il primo errore di Dybala dal dischetto in maglia giallorossa: finora aveva mantenuto un record perfetto di 18 su 18, tra Serie A e coppe. L’ultimo errore in carriera risaliva al 30 novembre 2021, ai tempi della Juventus, contro la Salernitana.
Da allora, Paulo era diventato uno specialista assoluto, segnando anche il rigore decisivo nella finale dei Mondiali 2022 contro la Francia.
Questo sbaglio riporta alla mente un altro episodio amaro, quello della Supercoppa Italiana del 2016 a Doha, quando il suo tiro fu parato da Donnarumma in un momento rimasto nella memoria di tutti i tifosi.
L’infortunio all’adduttore e la delusione in panchina
Appena dopo l’errore dal dischetto, Dybala si è immediatamente toccato la coscia sinistra chiedendo il cambio.
Seduto in panchina, ha seguito il resto della partita coprendosi il volto con la maglia, visibilmente sconfortato.
L’argentino, reduce da un periodo di buona forma, aveva ritrovato continuità nelle ultime settimane, segnando contro Viktoria Plzen e Sassuolo, ma questo nuovo problema fisico rischia di interrompere il suo percorso di crescita.
Secondo le prime valutazioni dello staff medico, si tratta di una lesione muscolare all’adduttore. La Roma spera di riaverlo dopo la sosta, ma solo gli esami dei prossimi giorni daranno certezze sui tempi di recupero.
Un periodo difficile per Dybala
Il 2025 sembrava essere l’anno della rinascita per Dybala: continuità, leadership e prestazioni convincenti avevano riportato entusiasmo tra i tifosi.
Ora, però, lo stop rischia di riportare a galla i fantasmi del passato: problemi fisici ricorrenti, stagioni interrotte e una fragilità che ne ha spesso limitato il potenziale.
Nonostante tutto, Gasperini ha piena fiducia nel suo numero 21, che resterà uno dei pilastri del progetto giallorosso. Il tecnico spera di poterlo ritrovare al top dopo la sosta, per affrontare il rush finale della prima parte di stagione.
Nel frattempo, la Roma dovrà fare a meno del suo giocatore più talentuoso, quello che — nonostante le critiche — resta uno dei pochi capaci di cambiare il corso di una partita con una sola giocata.



