Il portiere del Manchester City e capitano azzurro parla del futuro dell’Italia, del suo rapporto con Gattuso e del calcio internazionale
Gianluigi Donnarumma non ha dubbi: “L’Italia andrà al Mondiale 2026”. Il capitano azzurro e portiere del Manchester City ha rilasciato una lunga intervista in cui ha parlato della rinascita della Nazionale guidata da Rino Gattuso, del livello della Serie A e della sua nuova avventura in Premier League sotto la guida di Pep Guardiola.
“Il Mondiale non ci sfuggirà”
Reduce da prestazioni decisive contro Israele, Donnarumma si mostra fiducioso sul cammino dell’Italia:
“Non accadrà una terza volta. Questa Nazionale sarà ai Mondiali. Abbiamo imparato dal passato: non sottovaluteremo nessuno. Il gruppo è unito, si vuole bene e si farà trovare pronto per i playoff.”
Il portiere azzurro, che ha riconquistato la fiducia dei tifosi dopo l’errore contro l’Estonia, ha sottolineato il clima positivo creato da Gattuso:
“Il ct ama il dialogo, ci spiega tutto e ci fa sentire la sua presenza in campo. Con lui abbiamo ritrovato identità, entusiasmo e consapevolezza.”
“Gattuso te lo senti addosso”
Gigio descrive Gattuso come un tecnico carismatico e coinvolgente:
“Gattuso te lo senti addosso. È sempre dietro di te, ti guida, ti motiva. Ci ha restituito orgoglio e voglia di lottare per la maglia.”
L’obiettivo è chiaro: tornare a un Mondiale dopo dodici anni di assenza.
“La parola playoff non ci spaventa. Ci faremo trovare pronti.”
“Il Milan ha lo spirito giusto per lo scudetto”
Donnarumma non si nasconde e indica nel suo ex club, il Milan, una delle squadre più attrezzate per vincere la Serie A:
“Mi piace il Milan, vedo grandi ambizioni. Conosco bene l’ambiente e so che dentro ci credono davvero.”
Non mancano i complimenti anche per le rivali:
“L’Inter ha una forza consolidata, il Napoli con Conte ha entusiasmo e mentalità vincente, la Roma con Gasperini può crescere e la Juventus sarà competitiva fino alla fine. Ci sarà da divertirsi.”
“Guardiola ti incanta quando parla”
L’esperienza in Premier League con il Manchester City è iniziata nel migliore dei modi:
“Mi sento già a casa. Mi hanno voluto con forza e mi hanno fatto sentire importante. Guardiola? Quando parla, resti incantato. È ancora meglio di come lo immaginavo.”
Gigio spiega anche le differenze con la Serie A:
“In Inghilterra si corre di più, ma questo non significa che la Premier sia superiore. Il calcio italiano resta di altissimo livello, è tatticamente più raffinato.”
L’obiettivo: tornare grandi nel mondo
Il capitano azzurro guarda avanti con determinazione:
“Il gruppo è sano, unito, forte. Ci sentiamo una famiglia. Sono certo che questa Italia tornerà protagonista nel calcio mondiale.”



