Gianluigi Donnarumma, fresco vincitore del premio Yashin come miglior portiere al mondo, ha raccontato in un’intervista a France Football il suo addio al Paris Saint-Germain dopo la conquista della Champions League e il passaggio al Manchester City.
La lettera d’addio – “Ho scritto una lettera a ciascun compagno per trasmettere tutto quello che sentivo – ha spiegato Donnarumma –. Abbiamo vissuto momenti difficili ma siamo rimasti uniti e insieme abbiamo raggiunto il sogno: alzare la Champions League. È stato davvero speciale”.
L’esperienza a Parigi – L’estremo difensore azzurro ha ricordato con orgoglio la sua esperienza in Francia: “È stata una tappa importante della mia carriera. Non ho rimpianti, sono fiero di quello che ho fatto. I tifosi e il club mi hanno dato tanto e abbiamo vissuto una bella avventura”.
Il futuro al City e con l’Italia – Ora inizia una nuova fase con Pep Guardiola: “È stato emozionante parlare con lui, può aiutarmi a migliorare in ogni aspetto. Il sogno resta vincere il Pallone d’Oro”. Donnarumma ha ribadito anche l’obiettivo Mondiale: “L’Italia deve qualificarsi, non può esserci una Coppa del Mondo senza di noi. Vogliamo regalare una gioia agli italiani”.



