Novak Djokovic torna a far parlare di sé non solo per il risultato ottenuto a Indian Wells, ma anche per le dichiarazioni rilasciate dopo il match. Il tennista serbo, numero 3 del mondo, ha infatti commentato il dibattito sempre più acceso sulla possibilità di introdurre le partite al meglio dei cinque set anche nel tennis femminile negli Slam.
Dopo la vittoria contro Kamil Majchrzak in tre set al Masters 1000 di Indian Wells, Djokovic ha affrontato diversi temi in conferenza stampa. Tra questi, anche la proposta che circola da tempo nel circuito: estendere il format dei match femminili nei tornei del Grande Slam fino al quinto set. Una possibilità rilanciata nei mesi scorsi da Craig Tiley, oggi Ceo della Usta ed ex numero uno di Tennis Australia.
Sul tema, Djokovic è stato molto chiaro. Pur senza entrare in una lunga polemica, il campione serbo ha liquidato la questione con una frase netta: “Non lo consiglio”. Un commento breve ma sufficiente per riaccendere il confronto su una proposta che continua a dividere il mondo del tennis.
L’idea era stata lanciata inizialmente da Tiley, che aveva ipotizzato l’introduzione del format al meglio dei cinque set per alcune partite femminili negli Slam, come quarti di finale, semifinali e finale. Secondo questa visione, il cambiamento potrebbe rappresentare una svolta storica per il tennis femminile, aumentando spettacolo e peso agonistico dei match più importanti.
Tuttavia, la maggior parte delle giocatrici ha espresso perplessità. Diverse protagoniste del circuito hanno sottolineato come una partita così lunga possa incidere pesantemente sul piano fisico e sulla qualità complessiva del gioco. Tra le voci contrarie ci sono quelle di Iga Swiatek, Coco Gauff e Amanda Anisimova, che hanno evidenziato dubbi sulla sostenibilità del format. Più aperta, invece, Aryna Sabalenka, che ha ammesso di poter vedere qualche vantaggio in questa eventuale modifica.
Le parole di Djokovic si inseriscono quindi in un dibattito già molto acceso. Il serbo, forte della sua lunga esperienza negli Slam e della conoscenza delle dinamiche del circuito, ha scelto di non appoggiare il cambiamento, lasciando intendere che il format tradizionale resti al momento la soluzione più equilibrata.
Oltre a questo tema, Djokovic ha confermato anche uno dei suoi grandi obiettivi per il futuro: partecipare ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. Ma è soprattutto la sua posizione sul tennis femminile al meglio dei cinque set ad aver acceso l’attenzione degli appassionati e degli addetti ai lavori.
Il confronto, insomma, resta aperto. Per ora non c’è una decisione definitiva, ma il parere di Djokovic aggiunge ulteriore peso a una discussione che potrebbe segnare il futuro dei tornei del Grande Slam.



