More

    Diouf, Nkunku e David non sono più “oggetti misteriosi”: gol pesanti e gerarchie scalate in Inter, Milan e Juventus

    All’inizio erano arrivati con grandi aspettative, ma anche con qualche dubbio inevitabile. Andy Diouf, Christopher Nkunku e Jonathan David hanno vissuto una prima parte di stagione in Serie A tra ambientamento, poca continuità e concorrenza interna. Nelle ultime settimane, però, i tre nuovi acquisti di Inter, Milan e Juventus hanno cambiato passo: gol decisivi, prestazioni in crescita e spazio sempre più stabile nelle rotazioni dei rispettivi allenatori. Risultato: non sono più “oggetti misteriosi” e ora sognano un finale da protagonisti.

    Diouf, da rincalzo a uomo in più dell’Inter

    L’Inter ha puntato su Andy Diouf dopo aver sondato altre piste per il centrocampo: il francese è arrivato dal Lens con un’operazione importante e, come spesso accade ai giovani, ha avuto bisogno di tempo per entrare nei meccanismi nerazzurri.

    La svolta è arrivata con i primi segnali concreti tra coppe e Champions: Diouf ha iniziato a incidere con reti pesanti e soprattutto con prestazioni più complete, guadagnando fiducia e minuti in un reparto dove la concorrenza resta altissima. Con qualità e continuità, il classe 2003 sta provando a ritagliarsi uno spazio stabile in vista del rush finale e, soprattutto, del futuro.

    Nkunku, rilancio al Milan: ora è un punto fermo

    Anche Christopher Nkunku ha vissuto un inizio complicato al Milan. Arrivato con preparazione non ottimale e frenato anche da un problema fisico, ha faticato a entrare subito nelle gerarchie offensive.

    Poi, a cavallo tra fine dicembre e inizio gennaio, è arrivata la ripartenza: gol, fiducia e centralità nel reparto. Nkunku ha approfittato delle rotazioni e delle condizioni non perfette di alcuni compagni, mettendo insieme un filotto di reti e prestazioni che hanno cambiato la percezione del suo impatto. Oggi è tra i riferimenti principali dell’attacco rossonero e l’obiettivo è continuare a essere decisivo nella corsa ai traguardi stagionali.

    David alla Juve: da alternanza a “9” di riferimento

    Il caso più emblematico è quello di Jonathan David, uno dei parametri zero più ambiti dell’estate e approdato alla Juventus con aspettative altissime. L’impatto iniziale, tra adattamento al campionato e concorrenza in attacco, non è stato lineare: il canadese ha alternato buone giocate a momenti di appannamento, scivolando anche indietro nelle gerarchie.

    La svolta, però, è arrivata nel nuovo anno: David ha iniziato a segnare con continuità, firmando gol importanti che hanno portato punti e aumentato la sua considerazione nello scacchiere bianconero. Ora sente di poter essere un centravanti di riferimento e vuole chiudere la stagione da protagonista, senza rischiare altri passi indietro.

    Da “incognite” a uomini chiave: ora sognano in grande

    Diouf, Nkunku e David hanno fatto lo stesso percorso: ambientamento, difficoltà iniziali e poi crescita costante. Oggi le tre big possono contare su giocatori che stanno iniziando a ripagare l’investimento e che, a questo punto, puntano a un finale di stagione con gol, titolarità e magari anche qualche trofeo.

    Articoli correlati

    Commenti

    LEAVE A REPLY

    Please enter your comment!
    Please enter your name here

    Ultimi articoli