Federico Dimarco ha ritrovato la miglior versione di sé. Dopo un finale di stagione complicato, segnato da un calo fisico e da otto partite senza reti, l’esterno sinistro dell’Inter è tornato protagonista assoluto. Due gol e tre assist nelle ultime quattro partite di Serie A: il numero 32 nerazzurro è di nuovo un punto di riferimento imprescindibile per Cristian Chivu e per tutta la squadra.
RINASCITA
Dimarco aveva chiuso la scorsa stagione con qualche difficoltà, ma il nuovo anno lo ha rilanciato in pieno. Nelle ultime settimane è tornato a spingere, a incidere e a determinare come nei momenti migliori. Le sue prestazioni raccontano di un giocatore in condizione smagliante, capace di unire quantità, qualità e un’impronta sempre più decisiva in zona offensiva. “Giocare una gara intera porta miglioramenti. Lo scorso anno il cambio fisso al 60′ non mi aiutava sotto questo aspetto. Ora sto bene”, ha spiegato lo stesso Dimarco dopo l’ultima vittoria dei nerazzurri.
NUMERI DA PROTAGONISTA
Con la rete contro la Cremonese, l’esterno è salito a quota 50 partecipazioni al gol in Serie A (22 reti e 28 assist), un traguardo importante che testimonia la sua evoluzione. Chivu lo ha restituito alla miglior condizione fisica e mentale, gestendolo con attenzione e valorizzandone le qualità migliori: corsa, inserimenti, precisione nei cross e una leadership sempre più evidente anche nello spogliatoio.
L’UOMO IN PIÙ
In un’Inter che continua a macinare risultati, Dimarco rappresenta l’arma in più. La sua spinta sulla fascia sinistra permette alla squadra di allargare il gioco e di creare costantemente superiorità numerica. Oggi, come ai tempi migliori, è uno dei simboli della nuova Inter di Chivu: grinta, tecnica e concretezza.



