Eusebio Di Francesco si gode una vittoria pesantissima al Franchi. Il suo Lecce, ordinato e coraggioso, ha sbancato Firenze con una prestazione di grande carattere e personalità. Il tecnico giallorosso, intervistato da DAZN e poi in conferenza stampa, ha analizzato la partita e toccato diversi temi, dalla gestione del gruppo al piccolo caso Camarda-Falcone.“Abbiamo giocato da squadra vera”
“Era una partita a doppio taglio — ha spiegato Di Francesco — potevamo sembrare una vittima sacrificale, invece abbiamo affrontato la gara con coraggio e intensità. Abbiamo sofferto solo nei primi dieci minuti, poi abbiamo preso in mano il gioco e li abbiamo messi in difficoltà. La Fiorentina non ha praticamente mai tirato in porta, nonostante la qualità che ha”.
Una vittoria costruita su compattezza e organizzazione, ma anche su una mentalità che il tecnico sta riuscendo a trasmettere. “I ragazzi hanno avuto grande personalità. Nei momenti difficili siamo rimasti lucidi e uniti, questa è la strada giusta per chi deve salvarsi”.
“Berisha è un leader”
Il tecnico ha speso parole importanti per Berisha, autore di un’altra grande prestazione: “Sto cercando di trovargli la posizione ideale, ma come trequartista sta facendo molto bene. È un ragazzo generoso, lavora tanto e aiuta i compagni. È diventato uno dei leader dello spogliatoio”.
“Falcone e Camarda? Tutto chiarito”
Non poteva mancare un commento sull’episodio che ha coinvolto il portiere Falcone e il giovane Camarda, rimproverato a fine partita: “Si sono già chiariti nello spogliatoio, tutto risolto. Sono cose che capitano a caldo, ma fanno crescere. Anche da episodi così si impara a gestire le emozioni”.
“Ramadani e Coulibaly in crescita”
Di Francesco si è soffermato anche sul centrocampo: “All’inizio abbiamo preso qualche imbucata, ma con il passare dei minuti siamo cresciuti. Ramadani e Coulibaly hanno fatto una partita di grande sostanza, sono contento di entrambi”.
Sulla lotta salvezza, infine, il mister ha tenuto i piedi per terra: “Ci vuole poco a cambiare l’inerzia, ma dobbiamo continuare a lavorare. La squadra ha potenzialità e lo sta dimostrando. Ora serve continuità”.



