Derby di Milano, a dirigere sarà Simone Sozza: il milanese che ha già fatto la storia degli arbitri

Il derby di Milano in programma domenica sera avrà un tocco ancora più “meneghino”: a dirigere la sfida tra Inter e Milan sarà infatti Simone Sozza, fischietto classe 1987, nato proprio nel capoluogo lombardo e cresciuto a Seregno, dove ha iniziato ad arbitrare a soli 15 anni.

La designazione dell’AIA conferma quello che era nell’aria: affidare la partita più attesa del weekend a uno dei direttori di gara italiani più affidabili e in ascesa. Sozza è l’unico arbitro nato a Milano che ha diretto il derby nel Dopoguerra e, con la stracittadina di domenica, entrerà ulteriormente nella storia.

Sozza nel derby: già due precedenti, uno per parte

Per Sozza sarà il terzo derby di Milano in carriera:

  • Settembre 2023: Inter-Milan 5-1, il derby che cambiò la stagione rossonera
  • Gennaio 2024: Milan-Inter, finale di Supercoppa a Riad vinta in rimonta dai rossoneri

Una vittoria nerazzurra, una rossonera. Perfetta parità.

Con tre derby diretti, Sozza entra nel gruppo ristretto dei più utilizzati nelle stracittadine: Doveri e Mariani sono a 4, Guida a 5, Collina a 6 (inclusa una serie di tre consecutivi tra il 2001 e il 2002). Persino Orsato si è fermato a 2.

Seregno, la città dove tutto è iniziato

Seregno, 45mila abitanti, si trova a 25 km da Milano, in provincia di Monza e Brianza. Qui Sozza è cresciuto, ha studiato e ha mosso i primi passi da arbitro nella sezione locale.

Ma la città ha un legame profondo con il calcio, come racconta il sindaco Alberto Rossi:

“Seregno è divisa equamente tra tifosi di Inter, Milan e Juventus. Qui il calcio è una tradizione, lo stadio Ferruccio fu costruito da Umberto Trabattoni, poi presidente del Milan, in memoria del figlio. E negli spogliatoi c’è ancora la targa dell’amichevole del 1935 contro la Nazionale di Pozzo”.

Il sindaco, in un curioso intreccio, da giovane è stato anche l’allenatore di Alberto Paleari, oggi portiere del Torino:

“Già alle elementari era evidente che fosse destinato a diventare un professionista. Aveva una marcia in più, si tuffava sulla terra senza esitazioni mentre molti bambini usavano i materassini”.

Un derby “milanese” anche in panchina

Con Sozza, il derby sarà ancora più speciale: un direttore di gara che conosce la città, i suoi ritmi, il suo calcio e l’atmosfera unica della stracittadina. Un arbitro dal profilo internazionale, ma dalla forte identità lombarda.

Domenica sera, ancora una volta, sarà lui al centro dell’attenzione per una delle partite più iconiche della Serie A.

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