La Juventus si prepara a ripartire dopo la sosta con una sfida inedita e affascinante: Como-Juve, domenica 19 ottobre a pranzo. Sarà la prima di tre trasferte consecutive – Real Madrid e Lazio le altre – che costringeranno Igor Tudor a gestire con attenzione forze e rotazioni. Tra i nodi da sciogliere, quello legato all’attacco, dove Jonathan David e Dusan Vlahovic si contendono la maglia da titolare.
David, infatti, rientrerà in Italia dopo un tour de force intercontinentale: circa 13.000 chilometri percorsi tra Toronto, Montreal e New Jersey, impegnato con il suo Canada in due partite ravvicinate, la prima persa contro l’Australia e la seconda contro la Colombia. Niente rientro ritardato, ma inevitabilmente un po’ di stanchezza accumulata. Tudor, che finora ha dimostrato grande fiducia nel canadese, dovrà valutare se rischiarlo dal primo minuto o rilanciare Vlahovic, rimasto a Torino e desideroso di tornare protagonista.
L’ex Lilla resta la prima scelta tecnica, ma il fattore-viaggi e il calendario fitto potrebbero favorire il serbo. Con tre partite decisive in una settimana, tra campionato e Champions, la Juve avrà bisogno di alternanza e freschezza. L’obiettivo è chiaro: ritrovare un attacco prolifico e incisivo, capace di sostenere le ambizioni europee.



