Bufera in casa Crystal Palace e spiragli di mercato per la Juventus. Nei giorni in cui i bianconeri monitorano con attenzione Jean-Philippe Mateta, l’allenatore degli inglesi Oliver Glasner ha ufficializzato in conferenza stampa la decisione di lasciare il club a fine stagione, nonostante un’offerta di rinnovo già ricevuta.
“Ho già informato il club che volevo una nuova sfida”, ha dichiarato il tecnico arrivato nel 2024. Ma dietro l’addio, secondo quanto emerso dalle sue parole, ci sarebbe un rapporto ormai deteriorato con la proprietà, soprattutto a causa di strategie di mercato ritenute penalizzanti per il progetto tecnico.
Glasner contro la società: “Ci stanno abbandonando”
Lo sfogo dell’allenatore è arrivato alla vigilia della gara con il Sunderland (poi persa 1-2) e ha avuto come punto di rottura la possibile cessione del capitano Marc Guehi al Manchester City, operazione da circa 25 milioni di euro.
“Ho la sensazione che ci stiano abbandonando completamente. La cosa peggiore è vendere il nostro capitano il giorno prima di giocare una partita”, ha attaccato Glasner, sottolineando come non sia il primo episodio simile in stagione: “Ci hanno strappato due volte il cuore, sempre alla vigilia di una partita: prima con Eze, poi con Guehi”.
Mateta-Juve, cosa può cambiare
Nel mirino della Juventus resta Mateta, centravanti fisico e da area, profilo considerato ideale per alzare peso offensivo e presenza in area. E proprio sul futuro dell’attaccante francese Glasner ha lasciato intendere che una partenza non sia impossibile: “Ci sarà un prezzo. Il Crystal Palace dirà: ‘mancano 18 mesi alla fine del suo contratto, concludiamo l’affare’. Se lui vorrà e nessuno pagherà quel prezzo, allora resterà”.
Il club non intende fare sconti, ma la situazione interna e la linea della proprietà potrebbero aprire scenari utili anche alla Juventus, che ha già mosso i primi passi con una proposta iniziale.



