Il Milan soffre, sbatte a lungo contro una Cremonese organizzata, poi la decide nel modo più “pesante” possibile: nel finale e con due episodi che valgono tre punti. Allo Zini finisce 0-2: a stappare la partita ci pensa Pavlovic nel recupero, a mettere il sigillo è Leao in contropiede pochi minuti dopo.
Primo tempo vivo: occasioni e portieri protagonisti
La gara si accende subito con ritmi sorprendenti per un lunch match. La Cremonese prova a sfruttare aggressività e ripartenze, cercando soprattutto Bonazzoli e Vardy. Il Milan, però, prende progressivamente campo e alza il volume del palleggio, trovando le prime vere occasioni con Pulisic e Fofana: Audero risponde presente con interventi decisivi che tengono i grigiorossi in partita.
Nel finale di frazione arriva anche la chance più nitida per gli ospiti: Leao si ritrova in buona posizione ma non riesce a concretizzare. Dall’altra parte la Cremonese resta dentro al match con intensità e attenzione, senza concedere troppo in campo aperto.
Ripresa: equilibrio, cambi e un Milan poco cinico
Nella seconda metà la trama non cambia: Milan più manovriero, Cremonese pronta a pungere quando si apre uno spiraglio. Leao ha ancora una palla importante ma manca l’ultimo tocco; i rossoneri non trovano continuità negli ultimi metri e la partita si incanala su un equilibrio che sembra destinato a reggere fino al fischio finale.
Allegri prova a cambiare l’inerzia con gli inserimenti dalla panchina, aumentando peso offensivo e presenza in area. La Cremonese resiste con ordine, ma nel recupero paga l’episodio che decide tutto.
Recupero decisivo: Pavlovic e poi Leao
Quando lo 0-0 sembra ormai scritto, il Milan trova la giocata che sposta la partita: su un pallone messo in mezzo, la deviazione che sorprende la difesa porta la firma di Pavlovic, che fa esplodere la panchina rossonera e spezza l’equilibrio.
La Cremonese si sbilancia alla ricerca del pari e lascia campo: il Milan ne approfitta subito, riparte con velocità e Leao chiude i conti in contropiede, firmando lo 0-2 che manda i titoli di coda.
Cosa lascia la partita
Vittoria pesante per il Milan, che porta a casa tre punti complicati grazie a pazienza e solidità, pur con qualche rimpianto per le occasioni non sfruttate prima. Per la Cremonese resta una prestazione generosa e intensa, ma il finale è una mazzata: due episodi in pochi minuti cancellano quanto di buono fatto per lunghi tratti.



