Inizia in salita la nuova stagione di Coppa del Mondo per Sofia Goggia. La campionessa bergamasca è infatti uscita di scena già nella prima manche dello slalom gigante di Soelden, gara inaugurale della stagione 2025-2026 di sci alpino femminile.
La 32enne di Astino, portacolori delle Fiamme Gialle, è caduta a metà del muro durante la discesa, senza però riportare conseguenze fisiche. Dopo la scivolata, Goggia si è subito rialzata e ha raggiunto il traguardo con i propri sci, mostrando comunque grande determinazione e spirito agonistico.
“Ho attaccato, come sempre. Peccato per la scivolata, ma l’importante è essere tornata a sentire le sensazioni di gara”, avrebbe confidato ai tecnici al parterre.
Una prima manche dominata da Julia Scheib
Sul versante dei risultati, la prima manche ha visto trionfare l’atleta di casa Julia Scheib, che ha sbaragliato la concorrenza firmando un tempo eccezionale di 1’07”80. La 27enne austriaca di Deutschlandsberg ha affrontato la pista con grande decisione, commettendo solo piccole imprecisioni nella parte più ripida, ma recuperando grazie a una velocità impressionante nel tratto finale.
Alle sue spalle, a 1”28, si è piazzata l’americana Paula Moltzan, autrice di una discesa pulita e potente sul tracciato compatto di Soelden. Terzo posto provvisorio per la croata Zrinka Ljutic, staccata di 1”32, che ha mostrato ottime capacità tecniche nonostante qualche sbavatura nella parte centrale.
Lotteria per il podio e ottimo inizio per Scheib
Dietro al trio di testa, la battaglia per il podio resta apertissima: la giovane Lara Colturi, atleta albanese classe 2006, è quarta a 1”34, seguita dalla svizzera Lara Gut-Behrami (+1”54), sempre competitiva nonostante un avvio prudente.
Per Scheib, la grande sorpresa della giornata, si tratta di una prestazione storica: l’austriaca è riuscita a ribaltare i pronostici della vigilia, mettendosi alle spalle le grandi favorite della vigilia come Petra Vlhova e Marta Bassino.
Goggia guarda avanti
Per Sofia Goggia, la caduta di oggi non compromette la stagione. L’obiettivo resta quello di ritrovare il ritmo gara in vista delle prove veloci di novembre, dove la bergamasca è attesa tra le protagoniste assolute.
“Il gigante non è la mia specialità principale, ma è importante per costruire la fiducia e ritrovare le sensazioni giuste. Ora testa alle prossime gare”, ha dichiarato la campionessa azzurra.



