Conte prima di Copenaghen-Napoli: “Giocatori stressati, chi fa i calendari rifletta. Siamo in difficoltà ma ci crediamo”

Antonio Conte non cerca alibi, ma fotografa con chiarezza il momento del Napoli alla vigilia della sfida di Champions League contro il Copenaghen. In conferenza stampa a Copenaghen, il tecnico azzurro ha parlato di un gruppo “stressato” dai ritmi serrati e da un’emergenza infortuni che continua ad allargarsi. Nonostante questo, Conte mostra fiducia: “Con i ragazzi sono stato chiaro: dobbiamo concentrarci su chi c’è e trovare soluzioni. Lo abbiamo fatto in questi due giorni e speriamo di portare in campo ciò che abbiamo provato”.

Emergenza Napoli: altre assenze e scelte obbligate

Conte ha confermato che qualcosa cambierà rispetto all’ultima partita: “Abbiamo perso Politano e Rrahmani, in più Neres non riesce a risolvere il problema alla caviglia. Dobbiamo pensare a noi stessi e giocarci tutte le chance con le forze che abbiamo”.

Conte attacca i calendari: “Serve riflettere”

Il Copenaghen non gioca una partita ufficiale dal 7 dicembre, ma per Conte non è un vantaggio automatico. La questione centrale resta un’altra: “Veniamo da un tour de force e giochiamo ogni tre giorni: chi fa il calendario dovrebbe mettersi una mano sulla coscienza. I calciatori sono sottoposti a un notevole stress fisico e mentale”.

Copenaghen-Napoli: fiducia e piano gara

Conte non vuole un Napoli rinunciatario: “Affronteremo una squadra temibile, in casa fa bene. Le mie sensazioni sono positive perché il gruppo risponde anche nelle difficoltà, che però stanno crescendo. Non veniamo qui con il capo chino: testa alta e giochiamoci le nostre possibilità. Con i fatti, non con le parole”.

Mercato, sintonia col club e focus Champions

Sui rinforzi richiesti dal suo vice Stellini, Conte frena: “Alla vigilia di una gara importante parlare di altro non è opportuno. Con il club c’è sintonia, sappiamo di cosa abbiamo bisogno per la seconda parte della stagione, ma ora tutta l’energia va sulla partita”.

Conte torna in panchina: “Mi dà fastidio non esserci”

Dopo due gare viste dalla tribuna, il tecnico rientra: “Non essere in panchina mi dà molto fastidio, manca quel filo tra me e i ragazzi durante la gara. I ragazzi sono stati bravi a sopperire”. E un messaggio ai giovani: “Vergara, Ambrosino e Marianucci devono essere pronti: giocare nel Napoli una partita è come giocarne trenta in Serie B”.

Hojlund elogia il Copenaghen e guarda avanti

Insieme a Conte ha parlato anche Hojlund, ex di turno: “Tornare qui è bello, ho ottimi ricordi. Vogliamo vincere per fare un passo importante. Siamo un po’ sfortunati con gli infortuni, ma restiamo un gruppo forte”. Sul rientro di Lukaku: “È forte e ci aiuterà tanto. Possiamo giocare anche insieme”. E sul match: “Loro vengono da un mese di stop, noi abbiamo tante assenze: dovremo farci trovare pronti perché non ci faranno regali”.

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