Il Como non si ferma più e lancia un messaggio fortissimo alla Serie A: 3-0 al Pisa e quarto posto in classifica, a pari punti con Juventus e Roma. La squadra di Cesc Fabregas domina soprattutto nella ripresa e chiude la gara con le firme di Perrone e Douvikas, autore di una doppietta (una rete su rigore).
Per il Pisa, invece, è notte fonda: quarta sconfitta casalinga e ultimo posto che pesa. A peggiorare il pomeriggio nerazzurro ci pensa anche Nzola, che nel finale si fa parare da Butez il rigore che avrebbe potuto riaprire la partita.
Como dominante: possesso e controllo
La chiave del match è nel piano partita. Il Pisa prova a resistere con un atteggiamento prudente, ma il Como lo schiaccia con un possesso palla costante e una gestione matura dei ritmi. I lariani non segnano solo in un modo: colpiscono a difesa schierata, in contropiede e su calcio di rigore, dimostrando completezza e solidità.
Perrone sblocca, Douvikas chiude i conti
Il vantaggio arriva nella ripresa: azione manovrata del Como e Perrone trova lo spazio dal limite, battendo Semper. Poco dopo, il Como raddoppia con un contropiede pulito: Jesus Rodriguez serve Douvikas, che finalizza in area con freddezza. Nel recupero arriva anche il tris: rigore procurato e trasformato ancora da Douvikas, per il definitivo 0-3.
Pisa, soliti problemi: poche occasioni e zero cinismo
Fino a metà gara il Pisa riesce anche a restare dentro la partita, costruendo qualche chance soprattutto con Tramoni e gli inserimenti dei centrocampisti. Ma manca la cosa più importante: il gol. Nel finale l’occasione per accorciare arriva dal dischetto, ma Butez ipnotizza Nzola, certificando la giornata difficile dei toscani.
Como quarto: Champions nel mirino
Con questa vittoria il Como si conferma una delle sorprese più concrete del campionato: miglior difesa e classifica da grande. Fabregas continua a costruire risultati e identità: ora la zona Champions non è più un sogno, ma una possibilità reale.



