Cesc Fabregas accende la vigilia di Como-Milan, recupero della 16ª giornata di Serie A, con parole forti e cariche di rispetto verso Massimiliano Allegri. L’allenatore del Como ha definito il confronto in panchina come “Champions League contro Serie D”, sottolineando la differenza di esperienza e palmarès tra i due.
“Allegri ha dimostrato tutto, io non ho fatto niente. Non c’è paragone”, ha spiegato Fabregas, che si aspetta però un Como pronto a giocarsela: “Se vogliamo vincere dobbiamo essere il Como più forte. Il Milan ha giocatori impressionanti, la lista è lunga”.
Fabregas ha poi analizzato il momento dei rossoneri, reduci da due pareggi consecutivi: per lo spagnolo la forza del Milan non cambia e molto dipenderà dalla continuità della squadra di Allegri: “Sono forti comunque. Più vincono, più avranno opzioni per lo scudetto”.
Infermeria Como: Diao non pronto, Morata meglio
Sul fronte indisponibili, Fabregas ha aggiornato la situazione: Diao non è ancora pronto, mentre Morata sta meglio. In recupero anche Goldaniga, mentre Addai deve ancora completare la condizione. “Siamo pochi, ma tutti dentro: chi gioca 10, 20 o 90 minuti deve fare la differenza”.
Il messaggio alla squadra: mentalità da campioni
Fabregas ha chiuso con un concetto chiave: “Le grandi squadre non mollano mai. Essere un campione non significa vincere sempre, ma rialzarsi più velocemente e riprovare”. Un invito alla sua squadra giovane a crescere anche in una sfida ad altissima difficoltà.



