Cesc Fabregas abbassa i toni alla vigilia della sfida di Serie A tra Como e Bologna. Dopo tre vittorie consecutive, l’ultima sul campo del Pisa, il tecnico spagnolo invita alla prudenza e allontana i discorsi sull’Europa, nonostante il sesto posto in classifica.
“Affronteremo una grande squadra e un allenatore come Italiano che mi piace molto – ha spiegato Fabregas –. Il Bologna ha tanti giocatori di livello simile ed è un test importante per noi. Ma parlare di Europa adesso non ha senso: sono parole che il vento porta via in questa fase della stagione”.
Il Como continua a essere una delle sorprese del campionato, ma l’allenatore preferisce mantenere il focus sul lavoro quotidiano: “Siamo concentrati su quello che vogliamo fare. Le opinioni esterne fanno parte del gioco: ho visto critiche persino a Messi e Maradona, quindi è normale che tocchi anche a noi. Dobbiamo saperle gestire”.
Fabregas ha poi speso parole di elogio per Caqueret e Douvikas, protagonisti del buon momento della squadra, aggiornando anche sulla situazione infortuni. Contro il Bologna non ci sarà Addai, alle prese con un nuovo stop: serviranno ancora due o tre settimane prima del rientro. Ramon sarà assente per squalifica, mentre torna a disposizione Diego Carlos.
Il match contro il Bologna rappresenta dunque un banco di prova significativo per il Como, chiamato a confermare i progressi senza farsi distrarre da obiettivi prematuri.



