L’Inter di Cristian Chivu non ha solo eguagliato il rendimento in classifica della squadra di Inzaghi dopo 11 giornate, ma ha anche drasticamente ridotto il numero degli infortuni. Nella stessa fase della scorsa stagione i ko erano stati 10, coinvolgendo diversi titolari come De Vrij, Acerbi, Barella, Calhanoglu, Lautaro e Zielinski. Oggi gli stop sono 5 e hanno riguardato soltanto due titolari.
La differenza nasce da una gestione più scientifica del gruppo: turnover costante, totale fiducia nello staff medico e una rosa costruita con alternative più credibili. L’Inter mantiene ritmi più alti durante le partite, gestisce meglio i momenti complicati e non soffre più i blackout che nella scorsa stagione costarono punti pesanti.
L’approccio di Chivu ha migliorato condizione fisica, concentrazione e gestione del risultato. Il bilancio è evidente: più rotazioni, meno stress fisico e un numero di infortuni dimezzato.



