Vigilia speciale per Cristian Chivu, che torna all’Olimpico da allenatore dell’Inter per affrontare la Roma capolista di Gasperini, suo ex tecnico ai tempi da giocatore. Dopo cinque vittorie consecutive, i nerazzurri vogliono continuare la corsa, nonostante le assenze pesanti di Thuram e la stanchezza di Lautaro, rientrato dagli impegni con l’Argentina. “Sono tornati tutti bene, qualcuno ha accumulato minuti ma ha anche riposato. Dobbiamo ripartire dalla prestazione contro la Cremonese e mantenere continuità. Ogni partita è importante: vogliamo essere dominanti e restare competitivi su tutti i fronti”, ha spiegato il tecnico rumeno.
Chivu ha poi elogiato la solidità della squadra giallorossa e l’impronta del suo allenatore: “Della Roma mi piace la continuità rispetto al lavoro di Ranieri e la marcatura a uomo introdotta da Gasperini. È una squadra equilibrata, coraggiosa e con un portiere di livello. Dovremo capire dove possono concedere qualcosa e colpire lì. Gasp è un innovatore, già ai miei tempi mi aveva impressionato per la sua preparazione e il coraggio con cui interpreta il calcio. Cerco di ispirarmi a lui: bisogna sempre rubare dai migliori”.
Sul fronte attacco, l’allenatore ha confermato la presenza di Sommer tra i pali e la ricerca del giusto incastro offensivo: “Ho tre attaccanti bravi a interpretare il ruolo, Pio compreso. Sta crescendo, ma deve abituarsi alla pressione e imparare anche dagli errori. È un ragazzo internazionale, con grande potenziale”. Infine, un tocco di nostalgia per la sua storia romana: “A Roma sono arrivato a 22 anni, mi sono innamorato dell’Italia e ci sono rimasto. È qui che sono cresciuto come atleta e come uomo”.



