La Champions accende la tensione tra Cristian Chivu e Antonio Conte. Dopo Inter-Arsenal e Copenaghen-Napoli, un episodio in diretta tv ha alimentato il caso: i due tecnici sono apparsi in split screen su Sky e dallo studio è arrivato l’invito a salutarsi. Ma Chivu ha chiuso l’intervista con un rapido “Grazie a tutti, buonasera”, lasciando Conte dall’altra parte dello schermo, immobile e con le braccia conserte.
Il “mancato saluto”: equivoco o scelta?
In un primo momento l’uscita di scena del tecnico nerazzurro è stata letta come una risposta alle frecciate incrociate delle ultime settimane. Una ricostruzione più attenta, però, ridimensiona la polemica: Chivu non avrebbe avuto l’auricolare al momento dell’invito e potrebbe non aver sentito la richiesta della conduttrice, limitandosi a concludere l’intervento come da prassi.
La stoccata di Chivu sul calendario
Se l’episodio in tv può essere archiviato come un fraintendimento, più nette sono invece le parole pronunciate poco prima dal tecnico dell’Inter, che suonano come replica alle recenti lamentele di Conte sui ritmi: “Si gioca ogni tre giorni, inutile piangere. Due partite in più non cambiano nulla: i migliori club d’Europa lo fanno, anche l’Arsenal”.
Incroci possibili tra Inter e Napoli
Il clima resta caldo perché la stagione entra nella fase decisiva. Oltre alla corsa scudetto, Inter e Napoli rischiano di ritrovarsi anche in Champions: i nerazzurri sono scivolati fuori dalla top 8 e gli azzurri lottano per restare dentro la zona playoff, scenario che potrebbe portare a un incrocio diretto a febbraio. E attenzione anche alla Coppa Italia: se entrambe dovessero avanzare, l’ipotesi di una sfida in semifinale diventerebbe concreta.
Tra equivoci televisivi e dichiarazioni al vetriolo, Chivu e Conte sanno che le prossime settimane potrebbero trasformare la rivalità in un tema fisso della stagione.



