Cristian Chivu prova a tenere l’Inter lontana da rumori e mercato alla vigilia di Bologna-Inter, sfida che riporta i nerazzurri davanti a una delle squadre più scomode degli ultimi anni. In conferenza stampa ad Appiano, il tecnico romeno ha presentato la partita mettendo l’accento sulle difficoltà tattiche che propone la squadra di Vincenzo Italiano.
Bologna-Inter, Chivu avvisa: “Partita difficile”
Per Chivu il Bologna è un avversario che “mette in difficoltà chiunque” grazie a identità e intensità. “Ti mette i bastoni tra le ruote nelle cose semplici”, ha spiegato l’allenatore, sottolineando la qualità degli esterni, la fisicità dei mediani e la capacità di pressare a uomo con gamba e tempi di pressione efficaci. Anche superata la prima linea, il Bologna riesce a ricompattarsi rapidamente: per questo l’Inter dovrà giocare con attenzione e responsabilità.
Inter più aggressiva: “Mi piace il coraggio nei contrasti”
Chivu ha poi difeso l’atteggiamento più duro della sua squadra. “Qualcuno dice che siamo fabbri”, ma il tecnico rivendica la scelta: meglio rischiare un fallo che perdere aggressività e non recuperare palla. La maggiore esposizione, secondo Chivu, nasce dalla volontà di verticalizzare subito dopo la riconquista.
“Le polemiche sono inutili, mi fanno ridere”
Sulle discussioni esterne e le frecce provenienti da altre piazze, Chivu è netto: le polemiche non incidono sul risultato e contano solo a livello mediatico. “Rido quando si parla troppo di cose che non hanno a che fare con la realtà”, ha detto, ribadendo che l’Inter deve concentrarsi esclusivamente sul lavoro quotidiano. Per lo scudetto, a suo parere, la corsa è apertissima: “Ci sono cinque squadre che possono giocarselo, la differenza è minima”.
Mercato Inter: Chivu frena su Cancelo
Il tema caldo resta il calciomercato, ma Chivu non si sbilancia su Joao Cancelo. “Io parlo di Luis Henrique, Diouf, Dumfries, Darmian”, ha spiegato, scegliendo di valorizzare chi è già in rosa e “la realtà dei fatti”.
Frattesi e De Vrij: “Avranno più occasioni”
Infine, rassicurazioni su Davide Frattesi e Stefan de Vrij, spesso al centro di voci di mercato: Chivu dice di fidarsi della loro professionalità e annuncia più spazio per entrambi nelle prossime settimane. Le rotazioni saranno inevitabili in un gennaio fitto di impegni e l’allenatore insiste sul concetto di meritocrazia: “Abbiamo 25 giocatori utili, tutti in grado di scendere in campo”.



