C’è chi ha già la valigia pronta, chi la sta riempiendo a metà e chi, invece, preferisce ancora aspettare. Una cosa è certa: nelle prossime settimane il mercato invernale può riaccendere una pista affascinante per la Serie A, con quattro nomi di peso pronti a tornare protagonisti: Federico Chiesa, Giacomo Raspadori, Joshua Zirkzee e Lorenzo Insigne. Ma quanto costano davvero e chi li vuole?
Roma, caccia all’attaccante: Raspadori e Zirkzee nel mirino
La Roma sta lavorando per aggiungere qualità e gol in avanti, provando a muoversi con formule sostenibili. Il ds Ricky Massara valuta due profili diversi ma con un punto in comune: entrambi graditi a Gasperini.
Zirkzee (Manchester United)
Il club giallorosso monitora da tempo la situazione dell’ex Bologna, ma l’operazione dipende da più fattori: la concorrenza (con il Milan tra le squadre più attente), le scelte tecniche a Old Trafford e la strategia del club inglese sul mercato. Zirkzee sta trovando spazio a intermittenza e resta da capire se lo United aprirà davvero a un’uscita, soprattutto in prestito.
Raspadori (Atletico Madrid)
Parallelamente è stata esplorata anche la pista Atletico Madrid per Raspadori, arrivato in estate dopo l’esperienza al Napoli. Il suo inserimento è stato positivo, ma lo spazio da titolare è limitato dalla concorrenza: Julian Alvarez e Griezmann sono riferimenti pesanti, e le gerarchie offensive non lo aiutano. La Roma valuta un’idea di prestito mirato, ma al momento dall’Atletico arrivano segnali di chiusura: l’investimento fatto in estate spinge i Colchoneros a confermare fiducia almeno nel medio periodo.
Insigne alla Lazio: operazione “a costo zero”, ma occhio alle liste
Lorenzo Insigne è un caso diverso: il suo contratto è scaduto e può essere tesserato a parametro zero, dunque senza costo di cartellino. La destinazione più chiacchierata è Roma, sponda Lazio, dove il gradimento tecnico non mancherebbe.
Il vero ostacolo non è economico, ma regolamentare e gestionale: tra vincoli, incastri di rosa e questione liste/over, il club biancoceleste deve fare attenzione a ogni mossa, anche per non bloccare altre operazioni. Insigne, intanto, si sta preparando per farsi trovare pronto: anche con un titolare forte come Zaccagni, un’alternativa di esperienza può diventare preziosa.
Chiesa e il Liverpool: ritorno in Serie A? Per ora no
Il nome di Federico Chiesa è tornato spesso nei radar delle big italiane, ma la situazione resta complicata. A Liverpool ha trovato spazio soprattutto a gara in corso, anche a causa di qualche problema fisico iniziale. Tuttavia, al momento, l’esterno sembra orientato a giocarsi le proprie chance in Premier League.
Le ipotesi italiane, quando circolano, partono da un’idea comune: un ritorno in prestito. Ma finché Chiesa preferirà restare ad Anfield per provare a ritagliarsi un ruolo più importante, la Serie A dovrà aspettare (almeno a gennaio).
Quanto costano e come possono tornare
Il punto chiave per tutti è la formula:
- Insigne: potenziale operazione a costo zero, ma con nodi legati a rosa e liste.
- Raspadori: difficile, perché l’Atletico ha investito e non sembra orientato a concedere facilmente il prestito.
- Zirkzee: dipende dalle scelte del Manchester United e dalla concorrenza, con scenario più credibile se si aprisse al prestito.
- Chiesa: il ritorno passa quasi solo da un prestito, ma ad oggi è più una pista “da fine mercato” che una certezza.
Il mercato di gennaio è breve e imprevedibile: entro un mese si capirà se una (o più) di queste piste si trasformerà in un ritorno vero in Serie A o resterà soltanto una suggestione.



