Chiesa-Juventus, svolta: l’esterno è pronto a ridursi l’ingaggio per tornare. Trattativa con il Liverpool e dettagli

Federico Chiesa lancia un segnale forte alla Juventus: pur di tornare a Torino è disposto a ridursi lo stipendio. L’esterno del Liverpool, che in stagione ha trovato spazio a intermittenza, vuole rimettersi al centro del progetto e considera il ritorno in bianconero una priorità sportiva, non economica.

La disponibilità a rivedere al ribasso l’ingaggio rappresenta un passo concreto verso la fumata bianca: Chiesa ha fatto la sua parte, ora però tocca ai club. La Juventus spinge per una formula in prestito, mentre il Liverpool continua a preferire una cessione a titolo definitivo per recuperare l’investimento fatto nell’estate 2024. Nelle ultime settimane sono proseguite mediazioni e contatti per trovare un compromesso, che potrebbe passare da un prestito più lungo con condizioni legate a presenze e risultati.

Sul tavolo pesa anche la situazione interna dei Reds: l’evoluzione delle scelte in attacco e la gestione dei rientri potrebbe incidere sulle aperture del Liverpool nelle prossime settimane. Dal canto suo, Chiesa ha già dato l’ok di massima a un ritorno che avrebbe un valore tecnico e simbolico: ritrovare la Juventus significherebbe rilanciarsi in un ambiente conosciuto e tornare a lavorare con Luciano Spalletti, oltre a rientrare in un contesto dove c’è anche Giorgio Chiellini in dirigenza.

Nel frattempo, alla Continassa si valutano alternative in caso di stallo. Il profilo di Daniel Maldini resta in crescita per il ruolo di vice-Yildiz, mentre Albert Gudmundsson è una pista complicata perché la Fiorentina, al momento, lo considera incedibile. Parallelamente, la Juventus continua a muoversi anche sul mercato dei terzini: in Spagna sono arrivati report positivi su Oscar Mingueza (Celta Vigo), ma i costi e la concorrenza potrebbero spostare i tempi dell’operazione. In cima alla lista, per duttilità e possibilità di formula, rimane Noussair Mazraoui del Manchester United.

Chiesa ha “servito l’assist” alla Juve tagliando la questione stipendio: adesso la partita vera è tra Juventus e Liverpool, alla ricerca dell’incastro giusto per chiudere l’operazione.

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