João Cancelo e il Barcellona, una storia che rischia di complicarsi dopo appena un mese. Il terzino portoghese, tornato in Catalogna nel mercato di gennaio, è già finito ai margini delle rotazioni di Hansi Flick, alimentando dubbi e critiche da parte della stampa spagnola.
La scelta di gennaio: no all’Inter per tornare in blaugrana
Nel corso della finestra invernale Cancelo ha lasciato l’Al Hilal per rientrare in Europa. Sul giocatore era forte anche il pressing dell’Inter, alla ricerca di un esterno destro per sopperire all’assenza di Dumfries. L’operazione con i nerazzurri era ben avviata, ma mancava il sì definitivo del portoghese.
Cancelo, però, aveva un obiettivo chiaro: tornare al Barcellona dopo l’esperienza in prestito della stagione 2023/24. Con l’aiuto del suo agente Jorge Mendes, l’affare con i catalani è andato in porto. Una scelta di cuore che, almeno per ora, non sta dando i risultati sperati.
Ai margini con Flick: spazio ridotto e gerarchie definite
Dopo un solo mese dal suo ritorno, Cancelo è già scivolato indietro nelle gerarchie. Nell’ultimo impegno di campionato Flick ha preferito soluzioni alternative, lasciando il portoghese fuori dall’undici titolare.
Un segnale chiaro: il tecnico tedesco non considera al momento Cancelo una pedina centrale del progetto. Una situazione paradossale per un giocatore che aveva scelto il Barça per ritrovare continuità e minutaggio.
Le critiche in Spagna: “Acquisto sbagliato”
Dalla Spagna arrivano giudizi severi. Alcuni media hanno definito Cancelo “l’ultimo delle riserve” e parlano del primo vero acquisto sbagliato della nuova gestione tecnica. Le sue prestazioni finora non hanno convinto e l’impatto, atteso immediato, non si è visto.
Secondo parte della stampa iberica, l’operazione sarebbe stata favorita soprattutto dai buoni rapporti tra Mendes e la dirigenza blaugrana, mentre Flick avrebbe preferito un profilo diverso, magari un difensore centrale.
Rimpianto Inter? In nerazzurro avrebbe avuto più spazio
Col senno di poi, il trasferimento all’Inter avrebbe potuto garantire a Cancelo maggiore centralità. In un sistema che valorizza gli esterni e con un ruolo scoperto sulla corsia destra, il portoghese avrebbe probabilmente trovato più spazio e continuità.
Ora, invece, il rischio è quello di vivere una stagione da comprimario. E la domanda cresce: Cancelo è già pentito della scelta Barcellona?



