Campaniello trascina l’Italia U17 in semifinale del Mondiale: “Sogno che si avvera, mi ispira CR7”

Thomas Campaniello è il nuovo volto dell’Italia U17 che vola in semifinale ai Mondiali di Qatar 2025. L’attaccante classe 2008 dell’Empoli, autore del gol decisivo nell’1-0 contro il Burkina Faso, sta vivendo un momento magico dopo aver già firmato una doppietta agli ottavi contro l’Uzbekistan.

Nato il 29 febbraio 2008 e cresciuto a Certaldo, come Luciano Spalletti, Campaniello è uno dei talenti più luminosi del calcio italiano. Ha il doppio passaporto italiano e polacco, ma il suo cuore è azzurro: “Nessun dubbio: scelgo l’Italia”, racconta.

Dall’esordio in Serie A al Mondiale U17

Campaniello milita nell’Empoli fin da bambino e nel febbraio 2025 ha esordito in Serie A a soli 16 anni e 11 mesi, diventando il terzo classe 2008 a giocare nel massimo campionato dopo Camarda e Ahanor. “Non ci credevo, ho cercato solo di restare tranquillo e godermi il momento”, ricorda.

Doppietta all’Europeo U17 e ora sogna la doppietta anche al Mondiale

Un anno fa ha conquistato l’Europeo U17 da sotto età. Ora punta a fare la storia: “Vincere Europeo e Mondiale insieme sarebbe meraviglioso”. Il gruppo azzurro è solido, unito e con un obiettivo chiaro: arrivare fino in fondo.

Il modello? Cristiano Ronaldo

Campaniello si descrive così: “Sono umile e voglio migliorare sempre. Mi ispiro a Cristiano Ronaldo, per la sua mentalità e la volontà di vincere. A livello di caratteristiche, assomiglio a Pinamonti per fisicità e movimenti”.

Fuori dal campo è un ragazzo semplice, felice della sua quotidianità: “Passo il tempo con la mia ragazza e con gli amici di sempre”.

In coppia con Inacio del Borussia Dortmund

Dopo aver condiviso l’attacco della Nazionale con Camarda, oggi forma una coppia affiatata con Samuele Inacio: “Ci conosciamo da anni, in campo è tutto più facile”.

Il sogno nel cassetto

“Diventare calciatore professionista e rendere orgogliosa la mia famiglia. Hanno fatto tanti sacrifici per me”.

Campaniello ora guida gli azzurri verso una semifinale Mondiale che profuma di storia.

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