L’Inter ha un capocannoniere, ma anche un sorprendente vice. Dietro a Lautaro Martinez, leader della classifica marcatori con 7 reti, c’è infatti Hakan Calhanoglu. Il turco ha scalato posizioni silenziosamente, diventando uno dei protagonisti assoluti della squadra di Chivu.
Con 6 gol in 12 partite, Calhanoglu ha già superato il bottino dello scorso campionato — 5 reti — mostrando una continuità e una qualità nelle conclusioni che lo rendono un’arma letale. Impressionante soprattutto la sua precisione da fuori area: 4 dei suoi gol sono arrivati da lontano, confermando una specialità che nessuno in Serie A padroneggia quanto lui.
Non mancano le ombre, come il rigore fallito nel derby e l’errore che ha portato al gol di Pulisic, ma il rendimento complessivo del centrocampista rimane elevatissimo. Parte del merito va a Chivu, che in estate ha lavorato molto su Hakan, convincendolo a restare quando il Galatasaray provava a riportarlo in patria.
Oggi l’Inter si gode un Calhanoglu più decisivo che mai: regista, leader e ora anche bomber aggiunto. Una risorsa che potrebbe risultare fondamentale nella corsa scudetto.



